Appennino Pavese, agosto da tutto esaurito: la montagna conquista i turisti tra frescura, tradizione ed eventi

BRALLO DI PREGOLA L’Appennino Pavese preso d’assalto: agosto da tutto esaurito tra frescura, tradizione ed eventi. L’estate del 2026 segna un vero e proprio punto di svolta per il turismo ad alta quota dell’Oltrepo. Il caldo torrido e asfissiante che sta soffocando le città e la pianura ha spinto migliaia di turisti a rifugiarsi lungo i crinali dell’Appennino Pavese. .

Il risultato è un tutto esaurito senza precedenti, con un’affluenza straordinaria che sta superando perfino le previsioni più ottimistiche degli stessi operatori locali. Dalle storiche strutture ricettive agli alberghi, dagli impianti di risalita fino ai ristoranti della tradizione, le vette della provincia registrano il sold out continuo per l’intero mese di agosto, confermando come la montagna a portata di mano sia diventata la meta preferita di vacanzieri in cerca di relax, buona tavola e refrigerio.

A testimoniare il momento d’oro del territorio è Barbara Toti, della Penice Rossa di Menconico: «La stagione sta andando bene. Noi abbiamo i nostri clienti, specialmente i gruppi, ma per agosto abbiamo il pieno. Sicuramente il caldo aiuta. Unico rammarico non riuscire ad accontentare le molte richieste».

Una spinta turistica che non si limita solo alle settimane centrali di agosto, ma che dura da diversi mesi, come precisa Michela Alpegiani dell’Albergo Ristorante Appennino del Brallo: «La stagione va bene, principalmente per i weekend in cui la gente sale sin quassù. Anche con le stanze iniziano ad arrivare i nostri clienti abituali, visto che la nostra è una locanda a conduzione familiare con quattro camere. Quest’anno abbiamo iniziato a lavorare a pieno ritmo già da maggio e giugno, complice il caldo».

Tra i poli d’attrazione principali per gli amanti della natura, del trekking e dell’aria aperta c’è Pian del Poggio. Alessandro Custolari, gestore della seggiovia che conduce fino ai 1.700 metri del Monte Chiappo e del bistrò della seggiovia, traccia un bilancio entusiastico di queste settimane: «Una stagione così non ce la ricordavamo veramente da anni. È sicuramente questo l’effetto del caldo che affligge la pianura e che spinge molti turisti a scegliere la frescura dell’Appennino. Nei weekend abbiamo lavorato tantissimo, mandando diverse persone con la seggiovia sul Monte Chiappo. Inoltre, fino al 23 di agosto la seggiovia sarà in funzione tutti i giorni (con orario continuato dalle 9,30 alle 17,30) e tutte le sere ci saranno eventi e spettacoli per intrattenere i turisti. Quest’anno, oltre alla nostra tradizionale cucina del bistrot, abbiamo anche una particolarità che vede molti turisti affascinati da questo prodotto, che in dialetto si chiama ‘la gaiofa’, in italiano la tasca. Un prodotto realizzato solo ed esclusivamente da noi con le nostre mani, con un terzo di farina e due terzi di patate. Con questo impasto viene una focaccina ricoperta con prodotti e salumi tipici locali con stracciatella e altri formaggi. Il 13 di agosto è prevista la Festa della Montagna, che vedrà un susseguirsi di molte attrattive e la messa che sarà celebrata sul Monte Chiappo e i banchetti a Pian del Poggio».

A confermare un’annata eccezionale da incorniciare sono anche i numeri da capogiro registrati ai Piani dell’Lesima da Paolo Tornari dello Sport Hotel Prodongo: «Una cosa come quest’anno non l’abbiamo veramente mai vista. Abbiamo rifiutato tantissime prenotazioni in quanto già da settimane l’albergo è completamente pieno, così come la piscina che quotidianamente raggiunge il sold out. Siamo veramente contenti per una stagione che è sicuramente da incorniciare, indimenticabile».

Un successo corale che valorizza l’intera filiera locale, premiando la genuina ospitalità delle strutture a conduzione familiare, l’incanto dei paesaggi e la ricchezza enogastronomica di una montagna pavese che non è mai stata così viva e attrattiva.

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