Brallo, successo per il Campo Scuola degli Alpini: oltre 30 giovani alla scoperta di montagna, tradizioni e solidarietà

BRALLO DI PREGOLA Si è concluso con uno straordinario successo il Campo Scuola promosso dalla Sezione Alpini di Pavia, svoltosi presso la sede del gruppo del Brallo.

L’iniziativa ha visto come protagonisti oltre una trentina di ragazzi e ragazze di età compresa tra i 10 e i 16 anni, giunti da diverse città della provincia di Pavia e dalle regioni limitrofe, raggiungendo così il limite massimo di posti messi a disposizione dagli organizzatori. Ispirato al modello “diffuso” e itinerante delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, il programma ha coinvolto diverse suggestive località dell’Alto Oltrepo, tra cui Varzi, Ponte Nizza e Menconico. Quartier generale è stato il Brallo e Prodongo.

Il perfetto svolgimento della complessa macchina organizzativa è stato garantito anche dal prezioso supporto logistico offerto dai mezzi di Autoguidovie, che hanno facilitato e reso agevoli tutti i vari trasferimenti previsti sul territorio. L’esperienza dei partecipanti è stata costantemente scandita dai ritmi e dalla disciplina del modello militare. Fin dal primo mattino, i giovani hanno affrontato con serietà ed entusiasmo i vari momenti istituzionali che segnavano le giornate: la sveglia, l’adunata solenne, l’alzabandiera, il rancio condiviso, l’ammainabandiera e infine il silenzio serale prima di coricarsi in branda. Il ricco e variegato calendario delle attività ha preso il via con una serata caratterizzata da una cena condivisa insieme ai genitori e impreziosita dai canti tradizionali del Gruppo Amici della Montagna di Casteggio, capaci di trasmettere fin da subito quel profondo senso di aggregazione.

Nei giorni successivi non sono mancate le grandi emozioni all’aria aperta, a partire dalla spettacolare traversata del Ponte Tibetano nel comune di Cecima, proseguendo poi con una lezione scientifica e didattica al Planetario dell’osservatorio astronomico di Cà del Monte. Un affascinante trekking lungo un sentiero archeologico ha inoltre permesso ai giovani di scoprire fossili di antica origine marina custoditi tra le rocce della zona, testimonianza dell’era preistorica. Particolarmente toccante e significativa è stata la visita al Sacrario del Tempio della Fraternità a Cella di Varzi.

Il presidente sezionale Carlo Gatti ha tenuto un’interessante lezione di storia illustrando le origini, la nascita e l’evoluzione del corpo degli Alpini e dell’Associazione Nazionale. A Menconico, invece, i ragazzi hanno potuto esplorare le tradizioni locali visitando il Museo Contadino per scoprire gli antichi mestieri montani, partecipando poi a una lezione sulle corrette procedure e sui comportamenti da adottare in caso di incendio boschivo. L’intenso percorso ha così permesso ai partecipanti di toccare con mano le attività di volontariato e la Protezione Civile, imparando a conoscere da vicino quella straordinaria identità fondata su altruismo, solidarietà e spirito di corpo che prende il nome di “Alpinità”.

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