GODIASCO – Si ricostruisce la greenway, dopo le violente ondate di maltempo del 2024 e 2025 che avevano flagellato l’Oltrepo Pavese. La furia dello Staffora si era accanita con particolare violenza sulla greenway, inghiottendo e devastando ben tre tratti della pista ciclopedonale nel percorso compreso tra Varzi e Godiasco Salice Terme. Un’arteria fondamentale per il turismo sostenibile e la mobilità locale, ferita al cuore proprio nel momento di massimo splendore. Ora, però, per l’infrastruttura simbolo della valle è tempo di guardare avanti: la macchina della ricostruzione si è messa ufficialmente in moto grazie a un finanziamento straordinario di 470mila euro stanziato da Regione Lombardia. Un intervento fondamentale che permetterà non solo di ripristinare i tratti crollati e mettere in sicurezza le sponde del torrente, ma anche di restituire a residenti e turisti la piena fruibilità di uno dei percorsi più amati del territorio.
«L’avvio dei lavori definitivi di consolidamento delle difese spondali dello Staffora è una notizia che attendevamo da tempo lavorando fianco a fianco con Regione Lombardia – sottolinea il presidente della Provincia Giovanni Palli – che ha messo sul tavolo 470mila euro utili a risolvere una volta per tutte i problemi emersi nel corso degli anni. La greenway Voghera–Varzi, nata sul sedime della storica ferrovia, non è soltanto una pista ciclopedonale: è la spina dorsale turistica della valle Staffora, percorsa ogni anno da decine di migliaia di visitatori e cicloamatori, e uno degli assi su cui Provincia, Comunità Montana e Comuni stanno costruendo la promozione dell’intero territorio. Le piene del marzo 2024 a Ponte Crenna e dell’aprile 2025 a Godiasco Salice Terme – conclude Palli – ci hanno ricordato che la sicurezza idraulica è la precondizione di ogni sviluppo. Gli interventi di consolidamento delle sponde e di ricalibratura dell’alveo che prendono ora avvio, due tratti a Bagnaria, uno a San Desiderio e uno a Casa Boriani di Varzi, a tutela anche delle vasche di Pavia Acque, vanno esattamente in questa direzione: mettere in sicurezza il torrente significa mettere in sicurezza il futuro della valle. È un risultato di squadra, frutto della leale collaborazione tra Regione, Provincia e amministrazioni comunali. Continueremo a lavorare perché la Greenway sia sempre più sicura, accessibile e attrattiva: è uno dei percorsi più belli della Lombardia e merita di essere custodito come tale».
Fanno eco le parole del sindaco di Bagnaria, Mattia Franza. “Esprimo grande soddisfazione per l’avvio di questi importanti interventi di consolidamento delle difese spondali che interessano anche il territorio del Comune di Bagnaria. Si tratta di opere fondamentali per la messa in sicurezza del torrente Staffora e per la tutela della greenway e del nucleo abitato della frazione Ponte Crenna, duramente colpite dai fenomeni erosivi degli ultimi anni. Ringrazio Regione Lombardia – conclude Franza – e tutti gli enti coinvolti per aver dato concreta risposta a un’esigenza prioritaria del nostro territorio. Continuiamo a lavorare affinché la sicurezza e la prevenzione del dissesto idrogeologico rimangano al centro dell’azione amministrativa”.