Martedì 31 marzo, a Voghera il Premio Studi celebra i giovani e le pari opportunità

VOGHERA Si terrà martedì 31 marzo alle ore 10.30, presso il Teatro Valentino Garavani, la cerimonia di consegna del “Premio Studi 2026”, iniziativa promossa dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Voghera e rivolta alle studentesse e agli studenti degli istituti scolastici cittadini.

L’evento rappresenta un momento significativo per la comunità, non solo per la premiazione dei vincitori ma anche per il valore educativo e sociale che porta con sé. Il premio nasce infatti con l’obiettivo di stimolare una riflessione consapevole sul tema delle pari opportunità, invitando i giovani a confrontarsi con questioni centrali come l’uguaglianza, l’inclusione e il rispetto della persona.Alla cerimonia parteciperanno, oltre agli studenti premiati, anche le classi degli istituti coinvolti.

Il programma prevede interventi dedicati al tema delle pari opportunità, tra cui la testimonianza di atlete paralimpiche plurimedagliate, e momenti di dialogo diretto con i ragazzi, favorendo un confronto aperto e partecipato.
Le tracce proposte per l’edizione 2026 hanno offerto spunti di grande attualità: dall’identificazione nei valori di figure storiche alla riflessione sui conflitti come fattori di disuguaglianza, fino al racconto di esperienze personali legate all’inclusione o alla discriminazione. Un percorso che guarda anche alla costruzione di un nuovo umanesimo fondato sulla dignità e sull’empatia.

Il sindaco Paola Garlaschelli ha sottolineato come il Premio Studi rappresenti un’occasione concreta per dare voce ai giovani e rafforzare il dialogo tra istituzioni e nuove generazioni, contribuendo alla costruzione di una comunità più consapevole e inclusiva. Sulla stessa linea il vicesindaco e presidente della Commissione Pari Opportunità Simona Virgilio, che ha evidenziato la sensibilità e la capacità di riflessione dimostrate ogni anno dagli studenti su temi fondamentali come il rispetto e l’inclusione.

L’appuntamento del 31 marzo si conferma così come un momento di valore per tutta la città, capace di unire scuola, istituzioni e giovani attorno a un tema centrale per il presente e il futuro della società.

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