VOGHERA È stato inaugurato il 26 marzo il nuovo spazio dedicato al Day Hospital Oncologico (MAC) presso l’Ospedale Civile di Voghera, collocato al terzo piano del padiglione H, al termine di un intervento di rinnovamento e ampliamento pensato per migliorare l’assistenza ai pazienti oncologici e oncoematologici.
La nuova area è destinata all’erogazione di terapie e attività ambulatoriali in un contesto più moderno, accogliente e funzionale.
Il progetto nasce con l’obiettivo di rafforzare il percorso multidisciplinare di presa in carico del paziente, garantendo continuità lungo tutte le fasi della cura, dalla diagnosi al follow-up. I nuovi ambienti, progettati per essere più sereni e confortevoli, consentono alla Struttura Semplice di Oncologia Oltrepò di rispondere in modo più efficace alla crescente complessità dei bisogni assistenziali, grazie a un modello integrato che coinvolge diverse specialità, tra cui cure palliative, terapia del dolore, supporto nutrizionale e assistenza psicologica.
L’attività oncologica a Voghera si integra con quella degli ospedali di Varzi e Stradella, offrendo tempi di attesa contenuti e servizi sempre più vicini al domicilio dei pazienti. Tra le prestazioni disponibili figurano visite ambulatoriali, somministrazione di terapie oncologiche anche ad alta complessità come chemioterapia, immunoterapia e terapie a bersaglio molecolare, oltre a infusioni di farmaci e trattamenti di supporto. Sono inoltre garantiti controlli durante e dopo i trattamenti e procedure diagnostiche e terapeutiche, rese possibili dalla collaborazione con altri specialisti.
La struttura rappresenta un ulteriore sviluppo del Dipartimento Interaziendale Provinciale Oncologico di Pavia e opererà in stretta sinergia con importanti realtà del territorio, tra cui il Policlinico San Matteo e la Fondazione Maugeri, per la cura delle principali patologie oncologiche dell’adulto, inclusi tumori del colon, polmone, mammella, apparato genitourinario, tumori ginecologici e melanomi, oltre a tumori rari e alcune neoplasie ematologiche.
Particolare attenzione è dedicata alla qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie, anche grazie al contributo delle associazioni di volontariato che affiancano il personale sanitario nel percorso di cura.
L’intervento, del valore complessivo di 147 mila euro, è stato finanziato da Regione Lombardia e dall’ASST di Pavia e rientra in un più ampio piano di potenziamento dell’area oncologica, con Voghera individuata come centro di riferimento per l’Oltrepò Pavese. Tra gli obiettivi principali, il miglioramento del comfort durante le terapie, la separazione dei percorsi per l’utenza fragile e l’ottimizzazione dei tempi di attesa grazie a spazi più ampi e organizzati.
Alla cerimonia di inaugurazione era presente anche l’assessore regionale Elena Lucchini, che ha dichiarato: “L’inaugurazione dei nuovi spazi della MAC Oncologica di Voghera rappresenta un passo concreto nel rafforzamento della rete oncologica territoriale e nella volontà di avvicinare sempre più i servizi ai cittadini. Questo intervento testimonia l’impegno di Regione Lombardia nel garantire cure di qualità, accessibili e integrate, con particolare attenzione alla presa in carico globale della persona. Investire sulle nostre strutture significa non solo migliorare l’efficacia dei percorsi di cura, ma anche offrire ai pazienti e alle loro famiglie ambienti più accoglienti e dignitosi in un momento delicato della vita.”
Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore generale dell’ASST di Pavia, Andrea Frignani: “La realizzazione del nuovo Day Hospital/MAC Oncologico, fortemente voluta dalla Direzione Strategica di ASST Pavia, rappresenta una risposta concreta al coinvolgimento dell’Azienda nel nascente Comprehensive Cancer Center del Policlinico San Matteo e conferma l’impegno verso un modello di cura basato su integrazione, prossimità e qualità dell’assistenza. Ringrazio Regione Lombardia, che è sempre al nostro fianco nello sforzo di attuare una strategia di innovazione strutturale, tecnologica e digitale della nostra rete di offerta. Ringrazio il personale sanitario, tecnico e amministrativo di ASST Pavia che ha contribuito a questo importante risultato e ritengo altresì doveroso ringraziare le Associazioni di volontariato che in questi anni sono state al nostro fianco, con il loro impegno quotidiano, a favore dell’umanizzazione delle cure e della centralità del paziente”.