BRONI Sarà discusso mercoledì prossimo, 29 ottobre, nel Consiglio comunale di Broni, il nuovo capitolato per la gestione integrata dei servizi cimiteriali. La seduta, convocata per le ore 21, dovrà esaminare il documento che regolerà per i prossimi cinque anni l’affidamento in concessione dei servizi relativi ai cimiteri di Broni e Cassino Po. Il testo definisce le modalità di gestione delle attività funerarie, della custodia, dell’apertura e chiusura dei cancelli, nonché della manutenzione ordinaria del verde e delle strutture.
La proposta arriva dopo la rinuncia da parte della società esterna che fino a oggi si occupava del servizio, circostanza che ha reso necessario predisporre un nuovo appalto. «Si è giunti a un accordo bonario con il gestore uscente – spiega il sindaco Antonio Riviezzi – che ha rimesso l’incarico permettendo al Comune di riorganizzare l’intero servizio. Con l’approvazione del capitolato, gli uffici potranno ora predisporre la gara per individuare il nuovo concessionario. L’obiettivo è restituire ordine, pulizia e decoro a uno spazio che merita la massima attenzione, superando le criticità segnalate dai cittadini. Parliamo di un luogo di memoria e di rispetto, ma anche di un bene di valore storico e culturale, in cui alcune aree sono sottoposte a vincolo dei Beni culturali».
Il documento definisce nel dettaglio i compiti che saranno affidati al futuro gestore. Oltre alle operazioni di inumazione, tumulazione, esumazione, estumulazione e traslazione, il capitolato include la manutenzione ordinaria, la cura del verde, la pulizia dei vialetti e le piccole riparazioni. Il personale dovrà garantire una presenza quotidiana con almeno quattro ore di custodia al giorno, sei giorni alla settimana, e un servizio di ricezione del pubblico per non meno di sei ore complessive, anche in orario pomeridiano e il sabato mattina. Gli orari di apertura dei cimiteri resteranno invariati: dalle 8 alle 18.30 nel periodo estivo e dalle 8 alle 17.30 in quello invernale.
Un’attenzione particolare sarà riservata all’accessibilità. Il gestore dovrà assicurare l’accompagnamento delle persone con disabilità, utilizzando gli ausili messi a disposizione dal Comune. «Abbiamo scelto di impostare una gestione integrata – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Cristina Varesi – che unisca servizi funerari, custodia e manutenzione ordinaria. Saranno introdotti controlli puntuali sulla qualità del servizio e un sistema di penali in caso di inadempienze, per garantire continuità e standard elevati in un ambito che tocca da vicino la sensibilità dei cittadini».
A supporto delle attività di presidio, il Comune concederà in uso gratuito la casa del custode all’interno del cimitero di Broni, che diventerà la sede operativa del servizio. L’immobile sarà sottoposto a lavori di manutenzione e adeguamento per garantirne la piena funzionalità e la sicurezza. Se il capitolato sarà approvato, la nuova gestione entrerà in vigore il 1° gennaio 2026, al termine della procedura di gara.