PONTE NIZZA – Stop ai cassonetti per la raccolta dei rifiuti disseminati in giro per il paese e che deturpano il paesaggio. Ma l’obiettivo è anche quello di potenziare la raccolta differenziata per raggiungere il 65%, minimo imposto per evitare sanzioni e di conseguenza l’aumento della Tari. E’ quello su cui puntano i comuni di Ponte Nizza e Cecima che fanno parte dell’Unione ‘Terre dei Malaspina’. Il tutto con una riqualificazione del territorio con un progetto di oltre un milione di euro varato da Asm Voghera dove si prevede l’eliminazione dei cassonetti per la raccolta differenziata per fare spazio ad isole ecologiche intelligenti. Il progetto dovrebbe partire tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 e prevede anche una serie di incontri tra le amministrazioni comunali e gli abitanti di Ponte Nizza e Cecima per spiegare dettagliatamente il nuovo sistema di raccolta che punta a raggiungere il 65 per cento di differenziata per evitare sanzioni che ricadrebbero poi sulla popolazione. Senza più cassonetti disseminati sul territorio, ad ogni angolo di vie e strade comunali che non sono certo un bel biglietto da visita per i turisti.
“E’ uno dei progetti a cui teniamo particolarmente e proprio nei mesi scorsi – sottolinea il sindaco di Ponte Nizza, Tino Pernigotti – è stato appaltato, tramite una gara effettuata da Asm, il nuovo riassetto della raccolta dei rifiuti solidi urbani, mettendo in atto la raccolta differenziata con cassonetti intelligenti e che prevede anche la sostituzione di tutti i vecchi bidoni per la raccolta dei rifiuti. Si tratta di un intervento molto rilevante, al quale prestiamo particolare attenzione, perché modificherà le abitudini di conferimento dei rifiuti dei cittadini di Ponte Nizza e Cecima. Prima dell’avvio del nuovo sistema di raccolta organizzeremo diversi incontri con la popolazione, per illustrare in modo chiaro e dettagliato il funzionamento. È un progetto – sottolinea ancora il sindaco di Ponte Nizza – dal valore di oltre un milione di euro. In concreto, elimineremo i cassonetti tradizionali, sostituendoli con piazzole dedicate a cassonetti intelligenti, collocate in punti specifici sia a Ponte Nizza che a Cecima. Se non ci saranno problemi credo che tra la fine di quest’anno e l’inizio del nuovo si potrà partire con il nuovo sistema di raccolta. Dobbiamo raggiungere il 65% della raccolta differenziata prima di cadere in multe salate”.