Far diventare l’Oltrepo pavese e la Provincia una destinazione turistica. Questa la sfida lanciata dal presidente Palli durante la presentazione del progetto di rinascita della Terme di Salice

SALICE TERME- Far diventare l’Oltrepo pavese e la Provincia di Pavia una destinazione turistica: è questo l’orizzonte di lavoro dettato dal presidente della Comunità montana e della Provincia, Giovanni Palli, in occasione della presentazione del progetto imprenditoriale di rinascita delle Terme di Salice da parte del presidente di Federterme, nonché neo proprietario delle Terme di Salice, Massimo Caputi

. Un percorso di lavoro che, fin dal mese di luglio, ingaggerà la governance provinciale del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza attivata dall’amministrazione provinciale per lavorare su un progetto ambizioso quanto indispensabile per invertire un’onda lunga precedente alla fase pre pandemica che non accenna ad inversioni di tendenza significative.

Infatti, al netto del fermento registrato in Oltrepò Pavese nei periodi di alta stagione del 2020 e del 2021, le rilevazioni di Polis Lombardia fotografano un trend negativo importante dei flussi turistici della Provincia di Pavia ove si assiste ad una diminuzione degli arrivi nel 2019, rispetto al 2018, del 2,9% in contro tendenza con l’aumento generalizzato in Lombardia (+5%) e su tutto il territorio nazionale (+2,5%) nonché un calo costante degli arrivi nel biennio 2020-2021 che confina i flussi turistici della nostra provincia agli ultimi posti della Lombardia.

“Siamo chiamati – dichiara il Giovanni Palli – a lavorare per trasformare il nostro territorio in una destinazione turistica facendo leva su cultura, biodiversità, sport in un legame a doppio filo con l’eccellenza incredibile che il nostro territorio sa esprimere nel comparto Food&Wine. Il metodo di lavoro condiviso nel corso della prima cabina di regia provinciale del Pnrr ci deve permettere di programmare un percorso che sia in grado di invertire le tendenze negative in termini di flussi attraverso una ricomposizione dell’offerta turistica provinciale lavorando, fianco a fianco, con operatori turistici e con i territori che, da soli, hanno affrontato questa sfida titanica”.

“La trasformazione della Provincia di Pavia in destinazione turistica – dice ancora Palli – è certamente un obiettivo ambizioso e complesso che, però, trova già importanti alleati a partire da tutti gli operatori dei settori termale e turistico nonché dall’amministrazione regionale con la quale il dialogo è aperto da tempo”.

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