Una tre giorni da incorniciare per l’alta Valle Staffora e l’Oltrepo montano. Alberghi e ristoranti dai tutto esaurito nel weekend pasquale

VARZI Una tre giorni da incorniciare per l’alta Valle Staffora e l’Oltrepo montano. Era da anni, sia grazie al bel tempo, sia grazie al ritorno alla normalità dopo due stagioni che sono state condizionate della pandemia legata al Covid-19, che non si vedeva così tanta gente affollare le località turistiche dell’Appennino. Tutto esaurito nei ristoranti, negli alberghi e negli agriturismi dal Passo Penice al Passo del Brallo, da Santa Margherita di Staffora a Pian del Poggio. Gettonatissime anche Varzi, Zavattarello, Romagnese e Pietragavina dove si è visto un afflusso record di ciclisti, motociclisti e automobilisti provenienti dal pavese, dal piacentino, dall’alessandrino e dalla Liguria. Per soddisfare le richieste dei clienti in alcuni locali, come a Varzi e al Brallo, sono stati organizzati addirittura dei doppi turni nei ristoranti. Nonostante il clima fresco in molti si sono lasciati andare al tradizionale pic nic all’aria aperta nei prati di Pietragavina, Cella di Varzi, Brallo e Cima Colletta.

C’è chi ha preferito una Pasqua e pasquetta percorrendo a piedi e in bicicletta la ciclabile Voghera-Varzi. Anche per smaltire il pranzo pasquale. Ieri pomeriggio in centinaia hanno percorso la greenway soprattutto nel tratto tra Voghera e Godiasco. Come da tradizione in tanti hanno scelto il parco di Salice per un pic nic all’aria aperta. Gettonatissime poi le aree di sosta e dedicate alla griglia a ridosso del Monte Alpe nel comune di Menconico. Sia a Pasqua che a Pasquetta si sono registrati lunghi incolonnamenti con anche alcuni ingorghi a Godiasco e a Varzi lungo la statale 461 del Penice.

Una Pasquetta piuttosto tranquilla se si esclude un incidente avvenuto sulla provinciale numero 7 della Val di Nizza dove all’altezza di Molino Cassano, ieri mattina attorno alle 11, un motociclista di 53 anni ha perso il controllo della propria moto cadendo rovinosamente a terra. Portato all’ospedale di Voghera le sue condizioni non sono considerate comunque gravi.

“È stato un weekend di Pasqua incredibile. Da giovedì sera, inizio del nostro triduo pasquale, abbiamo assistito a file di macchine e moto fermarsi a Romagnese nei nostri esercizi e nelle nostre piazzole di sosta – sottolinea soddisfatto il sindaco di Romagnese, Manuel Achille -. Un riscontro stupendo, che incrementa sempre di più la nostra voglia di credere ed investire nel nostro stupendo territorio per il prossimo futuro con sempre maggior entusiasmo. L’Oltrepo – conclude il sindaco di Romagnese – ha bisogno di tutto questo, abbiamo ricchezze uniche e un vantaggio logistico rispetto ad altri territori per vicinanza rispetto ai grandi centri che dobbiamo sfruttare sempre di più per il prossimo futuro”.

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