VAL DI NIZZA Un piano coordinato e tempestivo per mettere in sicurezza il territorio e restituire tranquillità ai cittadini. A seguito della violenta ondata di maltempo che nelle scorse settimane si è abbattuta con forte intensità su Val di Nizza, concentrandosi in particolar modo sulla frazione di Sant’Albano, l’amministrazione comunale ha attivato una serie di interventi strutturali e di pulizia straordinaria per porre rimedio agli ingenti danni causati dalle colate di detriti e dalla pressione delle acque.

Come evidenziato dalle parole del primo cittadino, Franco Campetti, la priorità assoluta è stata il ripristino immediato della rete di deflusso delle acque piovane per prevenire nuovi allagamenti: «A seguito della grandinate delle forti piogge che hanno colpito Val Di Nizza ed in particolare la frazione di Sant’Albano nelle scorse settimane – dice Campetti – il Comune ha provveduto al ripristino delle griglie dai tombini e dalle cunette o ostruite dal materiale foglie legno fango scesi dalla montagna. I temporali di eccezionale portata non si sono limitati a intasare le caditoie superficiali, ma hanno causato cedimenti e danni strutturali che hanno richiesto un’azione più profonda e mirata sui punti critici della rete idrologica locale – spiega ancora il primo cittadino -. In particolare, sono stati ripristinati alcuni fossi di scolo e sostituite alcune tombinature ostruite che a seguito delle forti pressioni della pioggia hanno ceduto».

Oltre alla sistemazione dei condotti di superficie e dei fossi montani, si è reso necessario un intervento ad ampio raggio sulla rete fognaria principale del centro abitato. Una sinergia operativa fondamentale ha permesso di ripristinare un tratto strategico per la condotta sotterranea, ponendo fine ai disagi: «Inoltre, grazie all’intervento di Asm, si è provveduto a sostituire circa 100 metri lineari di fognatura tra le frazioni di Costa Croce e Sant’Albano».

Grazie alla prontezza dei cantieri e alla collaborazione con i tecnici dei servizi pubblici, Sant’Albano e il territorio di Val di Nizza tornano così a guardare avanti con una rete infrastrutturale rigenerata e maggiormente capace di affrontare i futuri eventi atmosferici.