“Pet parenting”, la Lombardia tra le regioni italiane più attente agli animali da compagnia

PAVIA– Cani e gatti non sono più soltanto animali domestici. Per milioni di italiani rappresentano veri e propri membri della famiglia, compagni di vita con cui condividere tempo, attenzioni e investimenti. È il fenomeno del pet parenting, una tendenza che continua a crescere e che trova in Lombardia uno dei territori più sensibili al benessere animale e alla cultura della convivenza con gli animali da compagnia.

I numeri raccontano una trasformazione profonda. Secondo il Rapporto Assalco-Zoomark 2026, oltre il 54% delle famiglie italiane vive con almeno un animale domestico, una percentuale che supera il 66% nelle famiglie con figli. Complessivamente nelle case degli italiani vivono circa 53,6 milioni di animali da compagnia, tra cani, gatti, pesci, uccelli, rettili e piccoli mammiferi.

La crescita dell’affetto verso gli animali si riflette anche sull’economia. Il mercato nazionale del pet food e del pet care ha raggiunto nel 2025 un valore di 5,3 miliardi di euro, con un incremento del 2,5% rispetto all’anno precedente. A trainare il settore sono soprattutto gli alimenti di qualità, i prodotti dedicati alla salute e al benessere degli animali, i servizi specialistici e l’e-commerce.

In Lombardia il fenomeno assume una rilevanza particolare. La Regione dispone di una delle più avanzate banche dati dedicate agli animali d’affezione, il sistema SINAC, che consente la registrazione e la tracciabilità di cani, gatti e furetti. Uno strumento fondamentale per contrastare l’abbandono, prevenire il randagismo e garantire una maggiore tutela degli animali presenti sul territorio.

La crescente attenzione verso gli animali si manifesta anche nella vita quotidiana. Sempre più famiglie scelgono strutture ricettive pet friendly, ricorrono a educatori cinofili, assicurazioni veterinarie e servizi dedicati. Nelle città lombarde aumentano inoltre le aree cani, gli eventi dedicati agli animali e le iniziative per favorire una corretta convivenza negli spazi pubblici.
Il dibattito coinvolge anche le istituzioni. Negli ultimi mesi in Lombardia si è discusso di nuove misure per promuovere una gestione responsabile degli animali, confermando come il tema sia ormai centrale nelle politiche legate al benessere animale e alla sicurezza urbana.

Dietro questi numeri emerge un cambiamento sociale più ampio. In un Paese segnato dall’invecchiamento della popolazione e dalla diminuzione delle nascite, gli animali assumono spesso un ruolo affettivo sempre più importante. Un fenomeno che divide l’opinione pubblica ma che appare ormai consolidato: per molti italiani il cane o il gatto non è più semplicemente un animale da compagnia, ma un componente della famiglia a tutti gli effetti.

La Lombardia, con la sua rete di servizi veterinari, le anagrafi dedicate e una crescente attenzione verso il benessere animale, si conferma tra le regioni protagoniste di questa evoluzione culturale che sta cambiando il rapporto tra uomo e animale nel XXI secolo.

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