BRALLO DI PREGOLA Un incendio boschivo che ha interessato l’area di Colleri, frazione di Brallo di Pregola, nell’Alta Valle Staffora, ha portato al deferimento di un uomo di 69 anni ritenuto, in ipotesi, responsabile dell’accaduto. L’episodio risale al pomeriggio del 30 marzo, quando le fiamme si sono propagate rapidamente, impegnando i soccorsi per diverse ore fino alla completa messa in sicurezza avvenuta in tarda serata.
I Carabinieri Forestali del Nucleo di Varzi sono intervenuti fin dalle prime fasi dell’emergenza, effettuando i rilievi e delimitando l’area colpita dal fuoco. Secondo quanto accertato durante il sopralluogo, l’incendio ha interessato una superficie di circa due ettari e mezzo, coinvolgendo sia zone boscate sia terreni coltivati nelle immediate vicinanze dell’abitato.
Alla base del rogo ci sarebbe un’attività di pulizia agricola. L’uomo, proprietario del terreno da cui sarebbero partite le fiamme, stava bruciando sfalci e ramaglie quando il fuoco, complice anche il vento sostenuto, sarebbe sfuggito al controllo propagandosi rapidamente verso le aree circostanti. Sulla base di questi elementi, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
La normativa vigente, in particolare la legge 353 del 2000, definisce incendio boschivo qualsiasi fuoco con capacità di espandersi su superfici boscate, cespugliate o arborate, ponendo l’accento sulla necessità di tutelare un patrimonio fondamentale per la biodiversità e per il contrasto ai cambiamenti climatici.
L’episodio si inserisce in un periodo particolarmente delicato.
La Regione Lombardia ha infatti dichiarato lo stato di alto rischio per gli incendi boschivi, introducendo misure restrittive per prevenire situazioni analoghe. Le condizioni climatiche, caratterizzate da vento e scarsa umidità, favoriscono la propagazione delle fiamme, rendendo pericolose anche pratiche considerate abitualmente innocue.
Proprio per questo motivo l’attività dei Carabinieri Forestali è stata intensificata, con controlli mirati e interventi tempestivi, nel tentativo di prevenire episodi che possono avere conseguenze gravi per l’ambiente e per la sicurezza delle comunità locali.