Zavattarello, posa della prima pietra per la nuova caserma dei Carabinieri: investimento da 1,9 milioni

ZAVATTARELLO «La posa della prima pietra della nuova caserma dei Carabinieri e dei Carabinieri Forestali è stata una giornata storica per Zavattarello. La presenza di autorità civili e militari ha confermato il rilievo istituzionale dell’opera e l’attenzione riservata al nostro territorio». Così il sindaco Mauro Colombini durante la cerimonia andata in scena nel comune montano.

«Ringrazio per la partecipazione il prefetto di Pavia Francesca De Carlini, il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti, il deputato Alessandro Cattaneo, il deputato ed ex viceministro dell’Interno Matteo Mauri, la deputata Paola Chiesa, il consigliere regionale Claudio Mangiarotti e il presidente della Provincia di Pavia e della Comunità Montana Giovanni Palli. E per la componente militare, il generale di Divisione Giuseppe De Riggi, il colonnello Pantaleone Grimaldi, il capitano Flavio Pressi, il capitano dei Carabinieri Forestali Luisa Lauricella, il colonnello della Guardia di Finanza Michele Onorato, il tenente della Guardia di Finanza Renato Ialongo e il questore di Pavia Luigi Di Clemente». Per la caserma di spenderanno qualcosa come 1,9 milione di euro.

«Un ringraziamento particolare va a Regione Lombardia – ha detto ancora Colombini -, che sostiene la realizzazione dell’opera finanziandone la parte largamente prevalente, e al presidente Attilio Fontana. Ringrazio inoltre l’assessore Elena Lucchini e l’assessore Romano La Russa per il supporto e l’attenzione costante, e la Comunità Montana per il contributo che ha completato il quadro economico dell’intervento: senza questo sostegno l’investimento non sarebbe stato possibile».

RtIl sindaco spiega: «Abbiamo voluto dedicare la giornata alla memoria di don Gianluca Vernetti, parroco e amico, originario di Zavattarello, scomparso prematuramente nelle scorse settimane. Siamo riusciti a sbloccare e far partire questo progetto in un momento delicatissimo per il Comune: è un risultato che dimostra che la riorganizzazione degli uffici e una gestione più rigorosa delle finanze comunali stanno funzionando».

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