VOGHERA Voghera si prepara ad accogliere la terza edizione del Premio Letterario Nazionale dedicato ad Alberto Arbasino, un appuntamento che negli anni ha saputo ritagliarsi uno spazio sempre più riconoscibile nel panorama culturale italiano. L’edizione 2026 ruota attorno al motto “Tutto intensamente scritto”, un’espressione che richiama con forza il valore della parola e la centralità della scrittura come strumento capace di interpretare il presente attraversando linguaggi e forme diverse, dalla letteratura al teatro fino alle narrazioni contemporanee.
Promosso e prodotto dal Comune di Voghera, con il contributo di Fondazione Cariplo e il sostegno di sponsor privati, il Premio si conferma come un progetto che unisce memoria e attualità, mantenendo vivo il legame con l’eredità intellettuale di Arbasino e al tempo stesso aprendo lo sguardo alle nuove generazioni. Proprio in questa direzione si inserisce anche la sezione dedicata alle scuole, che per il 2026 ha coinvolto gli studenti in un percorso di riflessione a partire da L’anonimo lombardo, stimolando una lettura critica e consapevole dei linguaggi narrativi.
A valutare le opere sarà una giuria composta da Giorgio Montefoschi, presidente, affiancato da Andrea Cortellessa, Alessandro Masi, Raffaele Manica, Michele Masneri ed Elisabetta Rasy, nomi di rilievo del mondo culturale italiano. La cerimonia di premiazione è in programma per sabato 11 aprile alle ore 18 al Teatro Valentino Garavani di Voghera, con la conduzione del regista Massimiliano Finazzer Flory.
L’evento è aperto al pubblico fino a esaurimento posti e si preannuncia come un momento di incontro e condivisione attorno alla scrittura, intesa non solo come pratica artistica ma come chiave di lettura del nostro tempo.