Il 26 febbraio al via a Voghera il secondo ciclo dei “Giovedì filosofici” dedicato ai Maestri del sospetto

VOGHERA Riparte il 26 febbraio a Voghera il ciclo dei “Giovedì filosofici”, un percorso di approfondimento culturale che torna dopo il successo registrato lo scorso ottobre, quando il primo ciclo, dedicato alle origini della filosofia, aveva richiamato un pubblico numeroso e partecipe.

L’iniziativa è promossa dal Gruppo di ricerca filosofica Chora in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Voghera, guidato da Alessandro Menini, e si propone di offrire alla cittadinanza nuove occasioni di confronto e riflessione sui grandi temi del pensiero occidentale.

Il nuovo ciclo sarà dedicato ai “Maestri del sospetto”, espressione coniata nel 1965 dal filosofo Paul Ricœur per indicare tre pensatori che hanno profondamente inciso sulla cultura moderna: Karl Marx, Friedrich Nietzsche e Sigmund Freud. Tre figure che, ciascuna nel proprio ambito, hanno messo in discussione certezze consolidate, aprendo prospettive inedite sull’uomo, sulla società e sulla conoscenza.

Gli incontri si svolgeranno tra il Ridotto del Teatro Valentino Garavani, in via Emilia, e la Biblioteca Civica Ricottiana di via Gramsci, due luoghi simbolo della vita culturale cittadina che negli ultimi anni si sono affermati come spazi vivi di partecipazione e crescita condivisa.

Il primo appuntamento è in programma giovedì 26 febbraio alle ore 21 al Ridotto del Teatro Valentino Garavani, con l’intervento di Angelo Mascherpa dedicato a Karl Marx. Il 5 marzo, sempre alle ore 21 ma in Biblioteca, Matteo Canevari terrà una conferenza su Friedrich Nietzsche. Il ciclo si concluderà il 12 marzo alle ore 21, nuovamente al Ridotto del Teatro, con l’incontro su Sigmund Freud a cura di Lilli Barberi.

L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti. Per l’appuntamento del 26 febbraio l’accesso è previsto dal vicolo Gioacchino Dell’Isola 2, in via Emilia. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo cultura@comune.voghera.pv.it.

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