A Voghera il Carnevale dei record: Piazza Duomo gremita per “L’è turna’ Buricinèla”, trionfa “L’Albero dei Valori” dell’Istituto Pertini

VOGHERA Si è chiusa con numeri da record e un colpo d’occhio destinato a restare nella memoria collettiva l’edizione 2026 di “L’è turna’ Buricinèla”, il Carnevale che ha riportato nel cuore di Voghera colori, musica e tradizione. Piazza Duomo si è riempita fin dalle prime ore del pomeriggio di famiglie, bambini, maschere e carri allegorici, in un’atmosfera di festa che ha superato di molte migliaia di presenze l’edizione 2025, quando la manifestazione era tornata a sfilare nel centro storico dopo anni di assenza.

Tra coriandoli e applausi, a conquistare la giuria è stato il carro “L’Albero dei Valori” dell’Istituto Comprensivo Sandro Pertini. Il premio è stato ritirato sul palco dalla maestra Nadia Cometto, visibilmente emozionata insieme agli studenti protagonisti di un progetto che ha unito creatività, messaggi educativi e spirito di comunità..

Il successo della giornata è stato il risultato di un lavoro corale che ha coinvolto associazioni, istituzioni, volontari e realtà del territorio. Determinante il contributo di Amo Voghera, guidata dal presidente Roberto Bonacina, che con i volontari ha animato la piazza con energia e passione, così come quello dell’associazione La Clessidra presieduta da Luisa Dosseni Spalla, impegnata sul fronte culturale e organizzativo.

Oltreunpo’ Teatro ha arricchito la manifestazione con il proprio apporto artistico e creativo. Presenza istituzionale significativa quella dell’assessore regionale Elena Lucchini, che ha seguito l’evento dall’inizio alla fine confermando il sostegno della Regione e l’importanza crescente del Carnevale vogherese nel panorama lombardo.

Accanto a lei anche il sindaco di Voghera Paola Garlaschelli, il presidente della Provincia di Pavia Giovanni Palli, presente come già nelle precedenti edizioni.
Fondamentale il coordinamento dell’assessore al Tempo Libero Giuseppe Giovanetti, che ha seguito ogni fase organizzativa, affiancato dall’assessore Maria Cristina Malvicini e dagli uffici comunali, impegnati per garantire la piena riuscita della manifestazione.

Ampia e sentita la partecipazione delle scuole, con un ruolo di primo piano dell’Istituto Comprensivo Pertini, i cui insegnanti e studenti hanno contribuito con entusiasmo alla realizzazione dei carri e delle iniziative collaterali.

Sul fronte della sicurezza e dell’assistenza hanno operato la Croce Rossa Italiana – Comitato di Voghera, il Gruppo Alpini, la Protezione Civile, l’Associazione Polizia Penitenziaria, l’Associazione Carabinieri, la Polisportiva Vogherese e i Clown di Corsia, insieme alle forze dell’ordine e alla Polizia Locale che hanno garantito per l’intera giornata il sereno svolgimento dell’evento. Importante anche il supporto di Asm e Asm Vendita e Servizi.

A rendere ancora più ricca la festa sono stati gli stand e le esibizioni di realtà del territorio come Antico Materassificio Italiano, Oltre Ciocc, Tarditi Studio Dance, Ravioleria San Giorgio, Il Panettiere Volante e Zanotti, che hanno portato in piazza sapori, spettacoli e tradizioni locali.
Un contributo particolarmente significativo è arrivato dalla Casa Circondariale, i cui laboratori di sartoria hanno realizzato gli abiti protagonisti della sfilata, offrendo un esempio concreto di inclusione e collaborazione tra istituzioni e comunità.

A trasformare Piazza Duomo in una grande festa a cielo aperto ha contribuito anche DJ Carletto, mentre i carri allegorici hanno attraversato le vie del centro storico tra musica e coreografie. Al termine della manifestazione, il servizio Igiene Urbana di Asm Voghera è entrato in azione con un intervento straordinario di pulizia.

Con il ritorno simbolico di Buricinèla, pronto a “prendere moglie” e a suonare il corno, la città ha ritrovato non solo una tradizione, ma anche il senso più autentico dello stare insieme. L’edizione 2026 consegna a Voghera l’immagine di una comunità capace di fare squadra, di valorizzare le proprie radici e di guardare al futuro con orgoglio, confermando il Carnevale come uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati del territorio.

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