Voghera lancia il Bilancio Partecipativo 2026: con “La Città che vorrei” i giovani diventano protagonisti delle scelte per il futuro

VOGHERA La Giunta comunale di Voghera, guidata dal sindaco Paola Garlaschelli, ha dato ufficialmente il via al procedimento per il Bilancio Partecipativo 2026, approvando il progetto “La Città che vorrei”.

Si tratta della prima esperienza strutturata di bilancio partecipativo promossa dal Comune, uno strumento previsto dallo Statuto comunale e disciplinato dal Regolamento approvato dal Consiglio Comunale nel settembre 2025, che consente ai cittadini di contribuire in modo diretto alle decisioni sull’utilizzo e sulla destinazione di una parte delle risorse economiche dell’ente.

L’iniziativa rappresenta un passaggio significativo nel percorso amministrativo cittadino, perché introduce una modalità di partecipazione attiva che mira a rafforzare il dialogo tra istituzioni e comunità. L’obiettivo è trasformare proposte, idee e suggerimenti in interventi concreti, coinvolgendo in modo particolare le nuove generazioni.

Il progetto nasce infatti con l’intento di dare spazio ai più giovani, offrendo loro l’opportunità di immaginare e costruire la città di domani attraverso un percorso strutturato di ascolto e confronto.
“Con il Bilancio Partecipativo vogliamo compiere un passo importante verso una democrazia sempre più partecipata”, ha dichiarato il sindaco Garlaschelli, sottolineando come il coinvolgimento dei ragazzi rappresenti un investimento sul futuro.

“La città che vorrei non è uno slogan, ma un percorso concreto di ascolto e di realizzazione”, ha aggiunto, evidenziando la volontà dell’amministrazione di responsabilizzare i giovani rispetto alle scelte che incidono sulla qualità della vita urbana.

Il Bilancio Partecipativo 2026 si configura dunque come uno strumento innovativo di condivisione delle decisioni pubbliche, capace di rafforzare il senso di appartenenza e di stimolare la partecipazione civica.

Nei prossimi giorni saranno comunicate le modalità operative, le scadenze e i dettagli per la presentazione delle proposte, così da permettere a tutti i giovani interessati di prendere parte attivamente al progetto e contribuire, con entusiasmo e responsabilità, a delineare il volto della Voghera del futuro.

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