PAVIA Un momento di analisi e dialogo per fare il punto sull’andamento del comparto lattiero-caseario e sulle prospettive future. È quello che si è svolto al Palazzo Coldiretti di Pavia, dove allevatori ed esperti si sono incontrati per approfondire le dinamiche di mercato e le ricadute economiche per le imprese agricole del territorio.
All’incontro è intervenuto Mauro Belloli, responsabile economico di Coldiretti Lombardia, insieme alla presidente di Coldiretti Pavia Silvia Garavaglia e al direttore Antonio Tessari. Nel suo intervento Belloli ha tracciato un quadro aggiornato del settore, soffermandosi sia sull’andamento dei mercati internazionali sia su quello nazionale, con particolare attenzione alle prospettive del prezzo del latte riconosciuto agli allevatori. Un tema centrale, considerando che la Lombardia produce quasi la metà del latte italiano e rappresenta quindi un pilastro dell’economia agricola regionale.
Anche il territorio pavese, pur con numeri più contenuti rispetto ad altre province lombarde, riveste un ruolo significativo. Secondo un’elaborazione di Coldiretti Pavia su dati del Sistema informativo veterinario nazionale, in provincia sono attivi circa cinquanta allevamenti di vacche da latte, per un totale di 27 mila capi. Nel 2025 la produzione complessiva ha raggiunto le 145 mila tonnellate di latte.
“La filiera lattiero-casearia è fondamentale anche per il nostro territorio – ha sottolineato la presidente Silvia Garavaglia –. Le aziende agricole stanno affrontando costi triplicati e hanno bisogno di regole giuste e uniformi, non di penalizzazioni ideologiche che rischiano di mettere ulteriormente in difficoltà il comparto”.
L’incontro sul latte rientra in un ciclo di appuntamenti economico-sindacali promossi da Coldiretti Pavia per confrontarsi con i soci sui principali temi di attualità. Dopo un primo incontro dedicato ai datori di lavoro e un panel sulle novità della finanziaria 2026, il prossimo appuntamento è in programma giovedì 19 febbraio alle 14 all’agriturismo Granai Certosa, a Certosa di Pavia, con un focus sui suinicoltori, ancora impegnati a fronteggiare le conseguenze dell’emergenza Psa. All’incontro parteciperanno anche i vertici di Regione Lombardia.
“Il nostro obiettivo è tutelare il reddito delle imprese agricole in tutti i settori, dal latte al riso, dal vino ai cereali – ha concluso Garavaglia –. Le battaglie che stiamo portando avanti, dalla reciprocità nelle regole commerciali al superamento del codice doganale che consente l’inganno dell’ultima trasformazione, fino alla piena valorizzazione dei fondi della Pac, hanno un unico scopo: garantire dignità economica al lavoro degli agricoltori italiani e pavesi”.