VOGHERA – Prosegue l’iter per la realizzazione del nuovo ponte sul Cavo Lagozzo, in strada Folciona, un’opera strategica per la sicurezza idraulica e la viabilità della zona. Il progetto esecutivo è stato redatto dallo Studio Associato SpinUp, del quale fa parte l’ingegnere Carmelo Sansone, che ha curato direttamente la redazione e la firma del progetto.
Il procedimento tecnico-amministrativo è seguito dall’Ufficio tecnico comunale, incaricato di coordinare le varie fasi dell’intervento e di vigilare sulla corretta esecuzione delle opere. Il progetto esecutivo è stato approvato dalla Giunta comunale il 10 settembre 2024. In seguito, è stata avviata una gara pubblica aperta per l’individuazione dell’impresa esecutrice.
A conclusione delle verifiche previste dalla normativa, con determinazione del 10 dicembre 2025 l’appalto è stato aggiudicato alla ditta Immobiliare Cardanini, che ha presentato un ribasso del 15,64%.
«L’importo complessivo del progetto è di 410 mila euro – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Giancarlo Gabba, che sta seguendo da vicino tutto l’iter – finanziato interamente con mezzi di bilancio del Comune di Voghera».
Il rifacimento del ponte è necessario perché quello esistente rappresenta una criticità per la funzionalità idraulica del Cavo Lagozzo, canale nel quale confluisce una parte significativa delle acque miste del Comune di Voghera, situato a valle dell’impianto di depurazione comunale. «L’intervento punta alla messa in sicurezza del territorio e alla riduzione dei rischi derivanti da possibili eventi meteorologici intensi», aggiunge l’assessore.
La consegna dei lavori è prevista entro dicembre e la prima fase degli interventi prevede l’allargamento della curva in prossimità della cascina del Conte, operazione necessaria per consentire la chiusura temporanea di strada Folciona durante i lavori e garantire il transito in sicurezza dei mezzi agricoli diretti alle cascine della zona.
«La durata complessiva dei lavori è stimata in circa due mesi – conclude Gabba – con conclusione prevista entro febbraio, periodo scelto considerando la maggiore probabilità di condizioni meteorologiche asciutte, che favoriscono operazioni in sicurezza e senza interferenze dovute a piene del canale».