Zavattarello, Presepe Vivente: cento figuranti e la Natività per il 25° anniversario

ZAVATTARELLO Zavattarello si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi del periodo natalizio. Nel 2025 il Presepe Vivente festeggia il 25° anno di una tradizione che continua a crescere e a coinvolgere l’intera comunità.

Le rappresentazioni si terranno il 26 e il 28 dicembre a partire dalle ore 16.30, trasformando il borgo storico in un suggestivo angolo di Betlemme. Saranno circa cento i figuranti, in costume d’epoca, impegnati in un percorso immersivo che ha nella Natività il suo cuore e il suo momento più emozionante.
I numeri confermano il successo dell’iniziativa: nell’ultima edizione si sono registrate circa 4.000 presenze, e anche quest’anno il coinvolgimento è in aumento, con un numero crescente di figuranti e scene.

Il ritrovo dei visitatori è in piazza Dal Verme, punto di accoglienza e accesso al percorso. Il presepe non si osserva soltanto, ma si attraversa, entrando progressivamente in ambientazioni che intrecciano il racconto religioso con la vita quotidiana di un villaggio antico. Si incontrano la Casa romana, scorci del paese e il villaggio degli antichi mestieri, dove prendono vita il falegname, il ciabattino, il cestaio, il mugnaio, la locandaia e il forno, dal quale è possibile gustare focaccine calde preparate sul momento. Accanto a queste scene, trovano spazio anche figure più solenni, come centurioni e magistrati romani, oltre al richiamo al personaggio di Erode. Il percorso culmina nella Natività, capace ogni anno di emozionare famiglie, bambini e visitatori.

Tra le novità dell’edizione 2025, l’associazione ha scelto di riorganizzare alcune scene, spostandole e riambientandole per valorizzare meglio gli angoli del borgo e rendere l’esperienza ancora più coinvolgente. L’obiettivo è offrire un presepe fedele alla tradizione, ma capace di sorprendere anche chi torna ogni anno, con più ritmo, atmosfera ed emozione.

Al centro dell’iniziativa c’è l’associazione “Presepe Passione”, che cura l’allestimento con il sostegno dell’amministrazione comunale e della rete di collaborazioni del paese. Fondamentale è il contributo del Magazzino dei Ricordi, da cui provengono materiali, oggetti e strumenti indispensabili per dare autenticità alle ambientazioni. Un ringraziamento particolare va anche ai proprietari delle case e degli spazi del centro storico, che mettono a disposizione cortili e locali, permettendo al presepe di intrecciarsi realmente con le strade e le abitazioni di Zavattarello.

«Il Presepe Vivente è una tradizione preziosa per Zavattarello: è un evento che unisce il paese e richiama ogni anno tante persone – sottolinea il sindaco Mauro Colombini –. Dopo la grande partecipazione dell’ultima edizione, siamo orgogliosi di celebrare il 25° anno. Il mio grazie va a Presepe Passione, al Magazzino dei Ricordi, a tutti i collaboratori, ai proprietari delle case, ai figuranti e ai bambini delle scuole: la loro presenza tiene viva la tradizione e la consegna alle nuove generazioni. E grazie a chi viene a visitare il presepe: è la partecipazione che dà valore a questa iniziativa e al nostro territorio».

L’associazione Presepe Passione è guidata da Mari Lazzati; vicepresidente Emma Miotti; consiglieri Maria Grazia Miotti, Maria Rosa Perelli e Monia Savini.

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