Arrivano i fondi per sistemare e potenziare gli oratori di Bressana e Argine

BRESSANA BOTTARONE – Una ventata di entusiasmo e orgoglio attraversa gli oratori di Bressana Bottarone, Barbianello, Pinarolo Po e Argine che insieme hanno raggiunto un importante traguardo: la vittoria del bando “Porte Aperte 2025” promosso dalla Fondazione Cariplo, con un finanziamento di 60mila euro destinato al progetto “Oratori Oltrepo Oltreaperti”. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra i quattro oratori, trasformandoli in poli educativi, sociali e culturali capaci di accogliere ragazzi, famiglie e comunità in spazi rinnovati e inclusivi.

“Questo risultato rappresenta la conclusione di mesi di lavoro, impegno e condivisione – spiega Luca Riccardi dell’oratorio di Bressana che ha visto coinvolti anche Alessio Bentivoglio, Alessio Biscuola, Giulia Sacchi, Giulia Boschini, Martina Morini e Caterina Gallo -. Abbiamo voluto costruire una proposta che unisse le diverse realtà del territorio e mettesse al centro i giovani, offrendo loro spazi dove sentirsi accolti e protagonisti della vita comunitaria. I fondi saranno utilizzati per interventi di ristrutturazione, l’acquisto di materiali per laboratori, attrezzature e arredi, con l’obiettivo di rendere gli oratori più funzionali e accoglienti”. Il progetto, che avrà durata triennale, prevede attività educative e ricreative come doposcuola, laboratori creativi, corsi di teatro e musica, cineforum e momenti di incontro tra generazioni.

“Coinvolgeremo oltre duecento ragazzi tra gli undici e i diciotto anni – sottolinea Riccardi – e una sessantina di volontari tra animatori, educatori e adulti che metteranno a disposizione tempo ed energia per rendere questi luoghi vivi e partecipati. L’oratorio deve tornare a essere un punto di riferimento per tutti, un luogo dove crescere insieme e imparare a fare comunità. Il progetto, sviluppato in collaborazione con il Comune, l’Istituto comprensivo locale e l’Associazione Nazionale Carabinieri, punta a promuovere una cultura della solidarietà, del rispetto e della cittadinanza attiva”. Tra gli obiettivi principali anche la riapertura dell’oratorio di Argine, attualmente chiuso, che grazie ai fondi potrà tornare a essere uno spazio di incontro e aggregazione. “Non vogliamo limitarci a proporre attività – conclude Riccardi – ma costruire relazioni autentiche, capaci di lasciare un segno nel tempo. Gli oratori saranno vere porte aperte su un futuro fatto di accoglienza, condivisione e crescita comune, dove ciascuno possa sentirsi parte viva della comunità”.

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