Domani a Pavia “Il futuro del riso inizia con l’acqua”: Coldiretti riunisce esperti e istituzioni per affrontare le sfide del clima

PAVIA Domani, lunedì 3 novembre, alle ore 15, l’aula magna dell’Università di Pavia ospiterà un summit organizzato da Coldiretti Pavia dedicato al rapporto tra agricoltura e cambiamenti climatici, con un’attenzione particolare al riso, coltura simbolo del territorio lombardo. Il convegno, intitolato “Il futuro del riso inizia con l’acqua. Agricoltura e cambiamento climatico: strategie per uno sviluppo sostenibile”, metterà al centro del dibattito la gestione delle risorse idriche e le strategie di adattamento necessarie per garantire un’agricoltura resiliente e sostenibile.

L’apertura dei lavori sarà affidata a Silvia Garavaglia, presidente di Coldiretti Pavia, mentre tra gli ospiti sono attesi Ettore Prandini, presidente nazionale di Coldiretti, l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Beduschi, il direttore generale dell’ANBI Massimo Gargano, il presidente di Coldiretti Lombardia Gianfranco Comincioli, Alessandro Rota del Consorzio Villoresi, Ettore Fanfani del consorzio Est Sesia, il professore dell’Università di Pavia Graziano Rossi e il meteorologo Andrea Giuliacci.

L’incontro rappresenta un momento di confronto cruciale per il comparto agricolo lombardo, chiamato a misurarsi con una stagione del riso segnata da forti oscillazioni climatiche, tra periodi di siccità estrema e precipitazioni improvvise. Le difficoltà legate al clima si sommano alle tensioni di mercato, agli effetti degli accordi commerciali internazionali e alla concorrenza delle importazioni a basso costo, che mettono a rischio la competitività e la sostenibilità delle imprese agricole locali.

A Pavia, dunque, il mondo agricolo lombardo proverà a delineare le prossime strategie per tutelare una produzione identitaria come quella del riso, da sempre legata all’acqua e oggi costretta a reinventarsi di fronte alle nuove sfide ambientali ed economiche.

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