Regione Lombardia premia tredici nuove attività storiche della provincia di Pavia

PAVIA La tradizione incontra il futuro a Pavia, dove tredici imprese della provincia hanno ricevuto il riconoscimento di “Attività storiche” da parte di Regione Lombardia. La cerimonia di premiazione si è svolta nella sede della Camera di Commercio, alla presenza dell’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini e del vicepresidente vicario della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, Aldo Poli.

L’evento rientra nel tour regionale voluto dall’assessore Guidesi, che per il quarto anno consecutivo attraversa tutte le province lombarde per valorizzare negozi, locali e botteghe artigiane attive da almeno quarant’anni senza interruzioni. Un’iniziativa che intende rendere omaggio alla capacità di queste imprese di rappresentare un punto di riferimento stabile e riconosciuto nelle proprie comunità, preservando nel tempo qualità, passione e legame con il territorio.

“Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore Guidesi – riconosce e valorizza, attraverso questo marchio, il ruolo fondamentale delle attività storiche all’interno delle nostre comunità. Le ringraziamo per un protagonismo che non è solo economico, ma anche sociale: garantiscono servizi di qualità, posti di lavoro e un presidio che contribuisce alla sicurezza e alla vivibilità del territorio. Se resistono da decenni significa che hanno saputo innovare nella tradizione, affrontando con successo i cambiamenti del mercato e spesso realizzando un ricambio generazionale efficace. Se la Lombardia è una grande forza economico-sociale lo deve anche e soprattutto a loro.”

Sulla stessa linea l’assessore Lucchini, che ha sottolineato l’importanza di preservare un patrimonio fatto di storia, relazioni e identità. “Il riconoscimento che identifica e distingue le attività storiche della Lombardia – ha affermato – testimonia da sempre il valore di un patrimonio materiale e immateriale che anche nella mia provincia promuove il commercio di vicinato, l’artigianalità e il senso di comunità. Rivolgo il mio apprezzamento e la mia gratitudine a chi fa impresa con consapevolezza e attenzione per il territorio, e al collega Guidesi, quotidianamente impegnato a sostenere l’eccellenza produttiva lombarda, capace di promuovere innovazione e al contempo di celebrare il valore della tradizione.”

Sono complessivamente 4.477 le attività storiche riconosciute da Regione Lombardia, di cui 152 nella provincia di Pavia. Sul portale regionale www.attivitastoriche.regione.lombardia.it sono disponibili informazioni, schede e fotografie di ogni esercizio premiato, a testimonianza della ricchezza e della varietà di un tessuto economico che rappresenta una parte importante della storia e dell’identità lombarda.

Le tredici nuove realtà premiate nel 2025 comprendono tre botteghe artigiane, cinque locali e cinque negozi storici. A Belgioioso è stata riconosciuta la Boneschi, bottega artigiana nata nel 1959 nel settore auto e moto; a Bereguardo l’Alimentari Zappa, aperto dal 1974; a Campospinoso Albaredo la Macelleria Salumeria Borrè, attiva dal 1961. A Casteggio è stato premiato il negozio Torti Alfonso & C. Marmi e Graniti, mentre a Godiasco Salice Terme ha ricevuto il marchio “Il Barino”, locale fondato nel 1983.

Nel capoluogo figurano tre storiche attività: l’Antica Trattoria Ferrari (1965), il Minerva Café Bistrot (1975) e l’Osteria della Madonna (1979). A Pietra de’ Giorgi il riconoscimento è andato al Bar Trattoria Salvi, aperto nel 1972, mentre a Santa Maria della Versa è stata premiata la Casa del Raviolo, bottega artigiana del 1978. Completano l’elenco tre imprese vigevanesi: la Carrozzeria Regina (1967), Casa Stopino (1985) e la Stav, storica azienda del settore auto e moto attiva sin dal 1925.

Accanto alla consegna del marchio identificativo, Regione Lombardia sostiene queste imprese con il bando “Imprese storiche verso il futuro”, riservato alle realtà iscritte all’albo regionale. Per il 2025 la dotazione finanziaria è di 10,8 milioni di euro, destinati a contributi a fondo perduto che coprono fino al 50% degli investimenti in innovazione, ricambio generazionale, riqualificazione dei locali, restauro e conservazione.

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Con questa iniziativa la Regione intende non solo premiare la fedeltà alla tradizione, ma anche accompagnare le attività storiche in un percorso di rinnovamento che permetta loro di restare competitive e vitali, continuando a essere parte integrante del tessuto economico e sociale lombardo. Una testimonianza concreta di come la memoria e la modernità possano convivere, dando valore al passato e, al tempo stesso, costruendo il futuro.

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