VOGHERA – Dopo Pavia e Tortona, nasce anche a Voghera il Team Vannacci. È nel Castello Sforzini di Castellar Ponzano (nel Tortonese) la sede del primo team di sostenitori di Roberto Vannacci. L’altro è stato costituito in parallelo a Pavia: il referente è Luca Sforzini proprietario del castello e da sempre attivo nel mondo della politica locale. In Piemonte è coadiuvato nella sua azione da Marco Pilla. Entrambi sono un’articolazione territoriale del movimento «Il Mondo al Contrario», ispirato dal libro omonimo del generale Roberto Vannacci, eurodeputato indipendente e membro della Lega di Matteo Salvini. E da ieri anche Voghera ha il suo Team, denominato ‘Team Iria’, guidato da Matteo Campanini. «Il ritmo delle nuove adesioni dimostra l’entusiasmo e la voglia di partecipazione concreta che il progetto Vannacci sta suscitando nelle comunità locali – spiega Sforzini -. Ogni nuovo Team è un presidio di identità, libertà e responsabilità, pronto a dare voce ai cittadini che non intendono rimanere spettatori». «L’obiettivo – spiega ancora Sforzini– è organizzare attività di informazione, dibattito e partecipazione civica, facendo da punto di riferimento per cittadini e simpatizzanti. I primi gruppi locali rappresentano un passo importante verso la costruzione di una rete capillare che metta al centro i valori di identità, libertà e responsabilità, offrendo a ciascun cittadino la possibilità di contribuire attivamente al progetto». E in vista delle amministrative di Voghera del 2026, cosa farete? «E’ prematuro parlarne oggi – dice Sforzini -. Valuteremo ogni decisione in base alla scelte che saranno dettate dal generale Vannacci». E ancora: «Questi tre team nascono da una comune regia – spiega Sforzini -, c’era il desiderio di mettere a disposizione il Castello come località anche simbolica di questa scelta culturale e politica, con una sede degna dell’impegno. Il tutto per mettere a disposizione punti di aggregazione e riferimenti tangibili in modo da cominciare a fare approfondimento culturale sul territorio in conformità con i principi a cui s’ispira questo movimento». Sforzini è il fondatore e l’animatore del progetto «Rinascimento» e il messaggio culturalmente è analogo: la necessità di rimettere al centro delle riflessione culturale e dell’azione politica il senso della responsabilità individuale, la valorizzazione delle eccellenze e l’orgoglio per la memoria storica del nostro Paese.