VARZI Dal 3 al 7 settembre il borgo di Varzi, nel cuore dell’Oltrepò Pavese, si trasformerà in un palcoscenico diffuso per una nuova edizione del Festival di Varzi, rassegna che unisce musica, teatro, arte e parola. Il tema scelto per quest’anno è la voce, declinata in tutte le sue forme – cantata, recitata, sussurrata o narrata – come filo conduttore tra spettacoli, incontri e performance.

Cinque giornate ricche di appuntamenti vedranno alternarsi artisti di fama nazionale e internazionale, in un dialogo tra tradizione e contemporaneità, sacro e profano, memoria e sperimentazione. L’apertura, mercoledì 3 settembre al Parco di Villa Mangini, sarà affidata allo scrittore e critico d’arte Fulvio Abbate in conversazione con l’artista Marco Lodola, presidente onorario di VarziArte e firma dell’identità visiva del festival. A seguire, l’attrice e cantautrice Violante Placido porterà in scena “Femmes Fatales”, viaggio musicale dedicato a cinque icone femminili, accompagnata da una band d’eccezione.

Giovedì 4 settembre, sempre al Parco di Villa Mangini, sarà la volta di Noemi con il suo “Nostalgia Summer Tour” in una versione intima piano e voce, tra successi come “Glicine” e “Vuoto a perdere” e brani tratti dal nuovo album “Nostalgia”.

Venerdì 5 settembre la scena sarà condivisa dall’attrice Pamela Villoresi e dal pianista jazz Danilo Rea in “Terra”, spettacolo che intreccia teatro e musica ispirandosi ai testi di Valeria Moretti per raccontare il legame tra uomo e natura.

Sabato 6 settembre la Chiesa di San Germano Vescovo ospiterà un omaggio ad Antonio Vivaldi con il mottetto “In furore iustissimae irae RV 626”, eseguito dall’ensemble I Barocchisti diretti da Diego Fasolis, con la mezzosoprano Lucia Cirillo, interprete di riferimento del repertorio barocco.

Domenica 7 settembre il festival si concluderà con una giornata di talk guidata da Paolo Ciavarro, dedicata alla promozione del territorio e arricchita da visite guidate e percorsi a piedi per scoprire Varzi.

Il Festival di Varzi è organizzato dall’Associazione Culturale Varzi Arte con il contributo del Comune di Varzi, della Fondazione Cariplo e il patrocinio de “I Borghi più belli d’Italia”.

Giovanni Palli, sindaco di Varzi, dichiara:
«Questa nuova edizione del Festival di Varzi, in una veste nuova pur mantenendo intatto la grande attenzione alla sostenibilità e ad un approccio poliedrico alle arti, rappresenta un momento di orgoglio per tutta la Città di Varzi ed una occasione per l’Oltrepò Pavese. Grazie alla sinergia tra associazioni con una governance di respiro nazionale – e di questo ringrazio Marco Lodola ed i tanti altri interpreti di questa nuova edizione per aver raccolto questa sfida – e al sostegno di partner istituzionali di primo livello, il nostro borgo si conferma un punto di riferimento per le arti, la musica e il teatro. Un ringraziamento particolare va a Fondazione Cariplo, che ha creduto in questo progetto e nel percorso di trasformazione di Varzi in un vero e proprio borgo d’arte, valorizzando il grande lavoro avviato con il PNRR che ha permesso di dare il via a tutto questo. Il Festival – giunto così alla terza edizione – non è solo un appuntamento culturale di alto profilo, ma anche un volano di sviluppo per il nostro territorio, sempre più capace di attrarre visitatori anche grazie alla nostra capacità di rafforzare l’identità di Varzi come un borgo dove storia ed arti si fondono dando vita ad un connubio vincente».

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, salvo diversa indicazione. L’accesso al Parco di Villa Mangini sarà possibile a partire da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.
