VOGHERA – Con quindici giorni di anticipo, ieri mattina attorno a mezzogiorno, è stata riaperta la strada provinciale numero 33 che collega Voghera a Torrazza Coste. Era stata chiusa ad inizio giugno per eseguire le opere di rifacimento di due piccoli ponti che, in caso di piogge o temporali violenti, bloccavano il regolare deflusso di due fossi con conseguente allagamento di alcune abitazioni oltre che della provinciale. Un problema annoso che è stato finalmente risolto. I tecnici della Provincia hanno spinto il piede sull’acceleratore per concludere nel minor tempo possibile i lavori in modo da riaprire la strada ed evitare disagi agli automobilisti nel periodo di Ferragosto, in considerazione che questa è una delle arterie maggiormente trafficate di collegamento tra la pianura e la collina. Le opere si erano concluse in questi giorni ma bisognava attendere l’assestamento del cemento.
Ora sono state realizzate le nuove barriere di protezione delle auto di questi due tratti interessati dai lavori e la strada da ieri a mezzogiorno è finalmente riaperta. Tirano un sospiro di sollievo i tanti automobilisti e pondali che la percorrono quotidianamente, L’obiettivo della Provincia era quello di trovare una soluzione idonea per evitare, in caso di piogge torrenziali o bombe d’acqua, che i piccoli fossi si trasformino in torrenti in piena che oltre ad allagare le sedi stradali arrecano danni anche alle abitazioni e agli scantinati posti a ridosso di questi corsi d’acqua. Nei mesi scorsi, proprio dopo le ultime inondazioni, erano stati fatti una serie di sopralluoghi e di perizie da parte dei tecnici del comune di Voghera, della Provincia e della Protezione civile cittadina con l’obiettivo di trovare una soluzione definitiva per evitare nuovi allagamenti. Per questi interventi sono stati spesi oltre 150mila euro.