VOGHERA Sabato 26 luglio, in forma strettamente privata, si è svolta presso la sede del Comitato della Croce Rossa Italiana di Voghera una cerimonia tanto sobria quanto significativa: l’editore Marco Montagna ha ricevuto la Medaglia di Benemerenza di Prima Classe, uno dei riconoscimenti più alti e rari conferiti dalla CRI a livello nazionale.
Alla cerimonia erano presenti la Presidente del Comitato, Chiara Fantin, e la Consigliera sorella Emma Messere, in veste di delegata ai Principi e Valori Umanitari. Sono state proprio loro a voler esprimere personalmente la gratitudine e l’ammirazione dell’intera associazione per l’impegno profuso dal signor Montagna in questi anni.
Dal 2021, infatti, l’editore ha messo gratuitamente a disposizione la propria competenza professionale per favorire la nascita e lo sviluppo della collana “Studi di storia della Croce Rossa”, pubblicata proprio dal Comitato CRI di Voghera. Una collaborazione che non è mai stata motivata da interessi personali, ma piuttosto da una profonda affinità con i valori dell’associazione e da uno spirito autentico di vicinanza e amicizia.
“La sua collaborazione, disinteressata e preziosa, ha rappresentato un tangibile segno di sincera Amicizia nei confronti della Croce Rossa”, ha commentato la Presidente Fantin durante la consegna. Parole che sottolineano la natura eccezionale del gesto di Montagna, tanto più significative in un tempo in cui la gratuità è spesso trascurata o data per scontata.
Il conferimento della Medaglia di Benemerenza di Prima Classe non è soltanto un riconoscimento personale, ma un segnale forte che la Croce Rossa Italiana intende dare: il valore del contributo culturale, della memoria storica e della dedizione silenziosa ha un peso fondamentale nel costruire il presente e il futuro dell’associazione.
Con questo gesto, il Comitato CRI di Voghera non solo onora Marco Montagna, ma rafforza il legame profondo tra mondo culturale e impegno umanitario, testimoniando quanto l’uno possa sostenere e arricchire l’altro.