MILANO Regione Lombardia ha approvato il nuovo Piano di riparto del Fondo sociale regionale per l’anno 2025, destinando 59 milioni di euro al cofinanziamento dei servizi sociali rivolti alle aree Minori e Famiglia, Disabili e Anziani. La decisione, presa dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore Elena Lucchini, segna una conferma della volontà politica di sostenere la rete dei servizi alla persona in un’ottica di continuità, efficienza e prossimità.
Secondo quanto dichiarato dall’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, le risorse avranno lo scopo di rafforzare le unità di offerta sociale già operative nei territori, consentendo agli enti locali e agli attori del Terzo settore di attuare progettualità integrate e mirate, capaci di rispondere ai bisogni reali delle comunità. La strategia regionale, ha spiegato Lucchini, punta su una governance condivisa, dove la regia di Regione Lombardia sostiene e valorizza la programmazione locale, promuovendo sinergie per massimizzare l’impatto sociale degli interventi.
Al centro della misura non ci sono solo i servizi già esistenti, ma anche la capacità di prevenire e intercettare bisogni emergenti, grazie a una rete di collaborazioni tra istituzioni, enti gestori e organizzazioni del privato sociale. L’obiettivo, secondo l’assessore, è favorire coesione e inclusione sociale, garantendo continuità agli interventi essenziali per la qualità della vita di tante famiglie lombarde.
Il Fondo sociale regionale, integrato dalle risorse autonome dei Comuni, rappresenta uno strumento fondamentale per l’attuazione dei Piani di zona, attraverso cui si struttura l’intero sistema di welfare locale. Una rete complessa, ma indispensabile, per garantire un accesso equo e diffuso ai servizi sociali su tutto il territorio lombardo.
(Fonte Lombardia notizie)