Dalla Regione Lombardia 160.000 euro per la promozione turismo legato a vino e olio di qualità

La Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi, una delibera riguardante la promozione del turismo legato alle produzioni di vino e olio di qualità.

“Un’iniziativa congiunta Regione – Unioncamere Lombardia – ha dichiarato Rolfi – per dare respiro a un movimento in forte crescita. I turisti che scelgono una destinazione anche in base ai prodotti agroalimentari del territorio sono in costante aumento. La Lombardia offre vini straordinari e oli di altissima qualità nelle zone dei laghi. Vogliamo fornire alle aziende la possibilità di dotarsi di strumenti adeguati per intercettare un numero sempre più ampio di persone e promuovere così i territori attraverso i propri prodotti”. “Per questo mettiamo a disposizione delle micro, piccole e medie imprese 160.000 euro – ha concluso Rolfi – per attrezzature, servizi, formazione, comunicazione, creazione di pacchetti turistici”.

Il bando ‘Il turismo agricolo del vino e dell’olio di qualità’ è realizzato da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia nell’ambito dell’Accordo per la competitività al fine di promuovere e valorizzare il territorio regionale e i suoi prodotti di qualità. L’obiettivo è quello di supportare le imprese agricole e gli agriturismi produttori di vino DOP e IGP e le cantine di olio d’oliva DOP e tutti gli agriturismi lombardi che intendono promuovere vini (DOP E IGP) e oli di qualità lombardi (DOP). I produttori di olio che, diversamente dai produttori di vino al momento non hanno ancora uno strumento loro dedicato, possono valorizzare le loro produzioni attraverso la degustazione e le attività ricreativo-culturali.

Per l’assegnazione delle risorse si prevede l’approvazione con determinazione e pubblicazione di un bando attuativo da parte di Unioncamere Lombardia in qualità di responsabile del procedimento. Per tutti i beneficiari il contributo a fondo perduto sarà erogato nella misura massima del 50% del costo totale delle spese ammesse.

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