Greenway: imminente la ripresa dei lavori sull’ultimo tratto

È imminente la ripresa dei lavori per il completamento della Greenway Voghera – Varzi. Entro fine marzo, infatti, fatte salve condizioni meteorologiche avverse, è prevista la stesura della pavimentazione sul primo tratto di pista, da Salice Terme a Godiasco. Ad aprile, poi, i lavori proseguiranno con il completamento della pavimentazione fino alle porte di Varzi, la messa in opera della segnaletica, la realizzazione degli ultimi manufatti, delle recinzioni e delle aree di sosta previste. Il percorso ciclopedonale, che risale la Valle Staffora, costituisce uno dei principali asset turistici e di mobilità green della provincia, parte essenziale per il rilancio del territorio nel segno della sostenibilità e della creazione di attrattive turistiche verdi.

Gli interventi degli ultimi mesi

L’ultimo tratto, che da Salice Terme risale sino alle porte di Varzi, è già stato oggetto di numerosi interventi, non sempre evidenti forse, ma indispensabili per la messa in sicurezza del tracciato e per il suo effettivo recupero funzionale. Ecco, quindi, in attesa della imminente ripresa dei lavori, un ricapitolo delle principali opere realizzate nel corso degli ultimi 6 mesi. 

I manufatti di attraversamento

Risultano pressoché completati gli interventi di ripristino delle decine di manufatti di attraversamento interferenti con la pista ciclopedonale: • per alcuni è stato eseguito il recupero mediante la rasatura, previa rimozione totale del calcestruzzo degradato e privo di coerenza, attraverso spicconatura, idropulitura e sabbiatura, nonché spazzolatura e sabbiatura di ferri d’armatura; • per altri, quelli maggiormente degradati, è stato eseguito il recupero mediante rimozione totale del calcestruzzo degradato e privo di coerenza attraverso spicconatura, idropulitura e sabbiatura, nonché spazzolatura e sabbiatura di ferri d’armatura, applicazione di rete elettrosaldata zincata ancorata al manufatto mediante inghisaggio con resina in fori realizzati nei manufatti, il tutto seguito da spruzzatura d’intonaco idoneo; • alcuni manufatti erano talmente degradati, o addirittura completamente distrutti da richiedere un intervento maggiormente radicale, con completa demolizione e ricostruzione degli stessi in opera o mediante sostituzione con scatolari o tubi.

I parapetti

Negli scorsi mesi, si è anche provveduto al completo recupero e adeguamento dei parapetti esistenti, fortemente degradati, o addirittura non più presenti; ad oggi se ne sta completando la rimessa in opera.

Il ponte ad arco

È del tutto completo anche il recupero del ponte ad arco preesistente, ritrovato completamente interrato e la cui presenza non era precedentemente nota, che ha permesso di mantenere un elemento originale dell’antica ferrovia Voghera – Varzi, in sostituzione del ponte di nuova realizzazione previsto inizialmente dal progetto. Sono state realizzate delle briglie a monte del ponticello, al fine di evitare il fenomeno dell’accumulo di materiale, in grado di regolarizzare il deflusso delle acque, evitando fenomeni di trasporto.

La stabilizzazione del percorso

La stabilizzazione del percorso è stata eseguita a calce/cemento sullo spessore di circa 40 cm per poi poter procedere con le pavimentazioni (tout venant con bitume modificato e tappeto di usura). L’operazione è consistita nella miscelazione del terreno con leganti (calce e/o cemento), in modo da modificarne le caratteristiche di lavorabilità e di resistenza meccanica. L’effetto del trattamento è quello di migliorare le caratteristiche meccaniche di portanza del terreno ottenendo una maggiore omogeneità dell’intero pacchetto di rilevato.

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