Gabbione, un DAE in memoria di Don Gianluca Vernetti: un gesto d’amore che guarda al futuro della comunità

ROMAGNESE A Gabbione, in occasione della Festa dell’Assunta, è stato posizionato un nuovo defibrillatore automatico esterno presso la parrocchia, in memoria di Don Gianluca Vernetti, figura profondamente legata alla comunità e ricordata ancora oggi con grande affetto ed emozione.

La cerimonia di posizionamento del DAE si è svolta ieri, al termine della Santa Messa, alla presenza della comunità parrocchiale. Un’iniziativa che unisce il ricordo di una persona cara a un concreto gesto di attenzione verso il territorio e verso la sicurezza dei cittadini.

Il sindaco di Romagnese Manuel Achille ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «Questo DAE rappresenta un gesto importante per la comunità di Gabbione e vuole essere, prima di tutto, un modo per mantenere vivo il ricordo di Don Gianluca Vernetti, una persona che ha lasciato un segno profondo nel nostro territorio. Allo stesso tempo, significa mettere a disposizione uno strumento che può rivelarsi fondamentale in caso di emergenza. È un progetto che stiamo portando avanti con l’obiettivo di dotare di defibrillatori le diverse frazioni e i luoghi strategici del Comune, aumentando così la sicurezza di tutta la nostra comunità».

Il primo cittadino ha rivolto inoltre un ringraziamento ai ragazzi dell’U.S. Gabbione e a tutti i parrocchiani che, con impegno e disponibilità, si occupano quotidianamente della manutenzione e della gestione della parrocchia, una realtà che rappresenta un autentico gioiello del territorio di Romagnese.

Il nuovo DAE di Gabbione si inserisce infatti in un progetto più ampio di diffusione dei defibrillatori sul territorio comunale. Nell’ambito di questo percorso rientrano anche i due DAE acquistati in memoria di Claudio Degli Antoni e ulteriori apparecchi che saranno acquistati grazie all’impegno di altre frazioni del territorio.

L’obiettivo è quello di creare una rete di punti di primo intervento facilmente accessibili, capace di offrire uno strumento prezioso in caso di arresto cardiaco e, allo stesso tempo, di rafforzare il senso di comunità attraverso iniziative che nascono dalla collaborazione tra amministrazione, associazioni, parrocchie e cittadini.

A Gabbione, dunque, il ricordo di Don Gianluca si trasforma ancora una volta in un gesto concreto: un presidio a disposizione della comunità, nel segno della memoria, della solidarietà e della cura del territorio.

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