SANTA MARGHERITA DI STAFFORA – Dal 17 luglio al 2 agosto Casanova Destra e Casanova Sinistra, nel comune di Santa Margherita di Staffora, torneranno a trasformarsi in un grande palcoscenico diffuso grazie a una nuova edizione de “I Giorni dell’Alambicco”, la Festa di Teatro di Comunità ideata dalla compagnia Anellodebole, che dopo le prime edizioni in provincia di Parma torna per il secondo anno consecutivo in Valle Staffora.
L’edizione 2026 sarà dedicata al tema “Il mondo”, un filo conduttore che accompagnerà spettacoli, incontri, laboratori, concerti e momenti di riflessione, coinvolgendo artisti, studiosi, abitanti e visitatori in un percorso condiviso tra arte, natura e pensiero contemporaneo.

Quella di quest’anno sarà un’edizione particolarmente significativa anche per il territorio. Alcuni giovani artisti della compagnia Anellodebole hanno infatti scelto di trasferirsi stabilmente a Santa Margherita di Staffora, avviando un progetto che guarda oltre il festival e punta a costruire un legame duraturo con la comunità locale. “I Giorni dell’Alambicco” diventa così non solo una rassegna culturale, ma anche un’occasione per immaginare nuove possibilità di vita nei piccoli borghi dell’Appennino, dove arte, partecipazione e relazioni possono contribuire a riportare energie, idee e nuove presenze.
Il festival si svilupperà in due fine settimana, dal 17 al 19 luglio e dal 31 luglio al 2 agosto, portando gli eventi tra cortili, prati, aie, mulini storici e spazi all’aperto dei due borghi della Valle Staffora. L’obiettivo rimane quello che da sempre caratterizza la manifestazione: fare del teatro uno strumento di partecipazione, capace di creare relazioni tra chi abita questi luoghi e chi li scopre per la prima volta, trasformando il borgo in uno spazio aperto di incontro, cultura e condivisione.

L’inaugurazione, venerdì 17 luglio alla Cascina Nova Cana, sarà affidata a “Chiedo scusa se parlo di Maria”, un appuntamento dedicato alla traduzione culturale e alle dinamiche del mondo contemporaneo. La giornata proseguirà con un’azione poetica nella cornice del Bocco e si concluderà con un concerto jazz curato da Anna Ferraro.
Sabato 18 luglio si aprirà con la mostra pittorica di Adelaide Cardia e con il dialogo artistico “Risonanze”, mentre la serata sarà caratterizzata dalla rappresentazione de “Il Piccolo Principe” del Teatro dei Venti, uno spettacolo all’aperto che unirà teatro, grandi macchine sceniche e trampoli nel prato alle spalle del Polifunzionale di Casanova Destra.
La domenica inizierà prima dell’alba con “Annunziazione”, rito poetico ideato da Irene Grossi e Massimo Arvat davanti al cimitero di Casanova Sinistra. Nel pomeriggio spazio al Caffè Letterario dedicato allo scrittore e poeta Christian Bobin, curato da Davide Cerullo e Sophie Chrétien, seguito dall’incontro “Creature in Creazione”, dialogo tra il biologo e ricercatore Carlo Ventura e la scrittrice e mistica Angela Volpini, che metteranno a confronto i linguaggi della scienza e della spiritualità.

Dopo una breve pausa il festival riprenderà venerdì 31 luglio con “Il Piccolo Mondo”, dedicato ai saperi della Valle Staffora e alla tradizione della costruzione dei pifferi raccontata da Luigi Masanta. In serata salirà sul palco Roberto Mercadini con lo spettacolo “La bellezza delle parole”, dedicato al potere del linguaggio e della narrazione.
Sabato 1 agosto il programma affronterà temi legati all’impegno sociale e alla geopolitica. Mirco Mariucci proporrà il seminario “Alchimia Sociale”, mentre nel pomeriggio il dibattito “Guida galattica per autostoppisti appenninici” metterà a confronto chi ha scelto di vivere stabilmente nelle aree montane e chi vi si è trasferito recentemente. Dopo la cena comunitaria organizzata dalla Pro Loco sarà proiettato il documentario “School of Life”, ispirato alle esperienze educative promosse da Nicolò Govoni.
La giornata conclusiva di domenica 2 agosto prenderà il via con una camminata poetica lungo i sentieri del Cai fino alla Casa Bruciata, dove sarà inaugurata la mostra delle opere di Land Art realizzate durante i laboratori, tra cui quello dell’artista Matteo Lucca intitolato “Mettersi negli occhi di un ramo”. Nel pomeriggio Tiziana Alterio terrà la conferenza “Nuove possibilità per il mondo”, dedicata agli scenari geopolitici contemporanei. Il festival si concluderà al Mulino Pellegro con la narrazione di Claudio Tomaello e con l’azione poetica notturna “Un due tre stella”, durante la quale saranno anticipati i temi della prossima edizione osservando il cielo dell’Appennino.

Accanto al programma principale non mancheranno appuntamenti speciali come “In bagno da…”, performance teatrali personalizzate a domicilio, e “Canzoni al balcone”, incursioni musicali improvvise che contribuiranno a rendere ancora più coinvolgente l’esperienza del festival.
Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito con prenotazione consigliata. Sarà obbligatoria la tessera associativa, mentre i workshop saranno a pagamento con prenotazione obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere all’indirizzo e-mail info.anellodebole@gmail.com.