Festival del Salame di Varzi, record di presenze: migliaia di visitatori invadono il borgo

VARZI – La quinta edizione del Festival del Salame di Varzi ha fatto registrare un record di partecipanti senza precedenti, con la presenza di migliaia di persone. Grande entusiasmo tra gli organizzatori, il Consorzio di Tutela del Salame di Varzi Dop e la Pro Loco, che ora puntano ancora più in alto visto il risultato di domenica, con le vie del borgo stracolme di villeggianti e turisti.

“Si è conclusa con un bilancio straordinario la V edizione del Festival del Salame di Varzi – dice il presidente Pierluca Ambrosioni –. Un evento in costante crescita, frutto delle idee innovative del Consorzio e della straordinaria sinergia con la nuova Pro Loco, braccio operativo fondamentale per la riuscita della manifestazione. Il pubblico ha premiato ancora una volta il format “Calice e tagliandi”, che ha animato nove cantine storiche dove erano presenti dieci produttori associati al Consorzio di Tutela, unendo le eccellenze norcine a quelle vitivinicole del territorio”.

Il taglio del nastro ha visto la partecipazione del presidente Pierluca Ambrosioni e dei rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, a partire da Elena Lucchini, assessore regionale, e da Giovanni Palli, sindaco di Varzi.

“Un valore aggiunto eccezionale – prosegue Ambrosioni – è arrivato quest’anno dal Castello, che ha messo a disposizione le sue antiche cantine restaurate a regola d’arte. Cornice perfetta per le “Degustazioni narrate”: sessioni verticali e orizzontali condotte con maestria dal direttore del Consorzio, Annibale Bigoni”.

Soddisfatto anche il sindaco Palli: «La quinta edizione di “Che Salame! Il Varzi Dop” conferma quanto questo Festival sia ormai parte dell’identità del nostro territorio. Per un’intera giornata Varzi è tornata a riempirsi di voci, visitatori e profumi: il nostro borgo medievale ha richiamato un grande afflusso di persone, restituendo l’immagine di una comunità viva, orgogliosa delle proprie radici e capace di trasformarle in un’occasione di festa, cultura e sviluppo.

“Il merito di questo successo – continua Palli – va anzitutto al Consorzio di Tutela del Salame di Varzi Dop, che anche quest’anno ha saputo organizzare con cura e passione una manifestazione all’altezza del prodotto che celebra. Il Salame di Varzi, del resto, non è soltanto un’eccellenza gastronomica: è un pezzo della nostra storia. Le degustazioni, i laboratori e i percorsi del gusto itineranti nelle cantine storiche e nel Castello Malaspina hanno trasformato il centro storico in un itinerario di sapori e memoria, intrecciando enogastronomia, cultura e bellezza. Un grazie sincero ai produttori che hanno preso parte alla giornata, ai volontari, alla Nuova Pro Loco di Varzi e a quanti hanno lavorato perché tutto questo fosse possibile; un ringraziamento anche a Regione Lombardia e a inLombardia per il sostegno, segno di un’attenzione che il nostro Oltrepò sa meritare”.

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