VARZI – Si apre ufficialmente il periodo della raccolta dei funghi epigei nel territorio della Comunità Montana dell’Oltrepò Pavese. Una notizia che accende l’entusiasmo dei tantissimi appassionati della zona e dei turisti, supportata dalle ottime notizie che giungono direttamente dai boschi dell’Alto Oltrepò: nel Varzese, infatti, da qualche giorno si iniziano già a trovare i primi prelibati porcini, inaugurando nel migliore dei modi l’annata.
Per garantire la tutela del patrimonio boschivo, della biodiversità e una corretta gestione del territorio, l’assemblea della Comunità Montana ha recentemente approvato il nuovo regolamento comprensoriale, in vigore nei Comuni convenzionati di Bagnaria, Borgo Priolo, Cecima, Colli Verdi, Godiasco Salice Terme, Menconico, Montesegale, Ponte Nizza, Rocca Susella, Romagnese, Val di Nizza, Varzi e Zavattarello.
Il documento stabilisce con precisione i giorni e gli orari consentiti, le tariffe per il rilascio dei permessi e le sanzioni per i trasgressori, introducendo regole chiare per tutti i cercatori.
La raccolta è subordinata al possesso di un’apposita autorizzazione personale e non cedibile, rilasciata a seguito del pagamento di un contributo e accompagnata da un documento di identità.
Le tariffe variano a seconda delle esigenze: si va dal permesso giornaliero, al costo di 10 euro e valido per tutti, al permesso mensile di 30 euro, fino a quello annuale proposto a 80 euro, con una tariffa ridotta a 60 euro per chi decide di acquistarlo entro il 30 giugno.
Sono inoltre previste tariffe agevolate e specifiche esenzioni per determinate categorie legate al territorio, come i coltivatori diretti, i gestori dei boschi e i loro familiari, gli utenti dei beni di uso civico e i soci di cooperative agricolo-forestali, a patto che i terreni che danno diritto all’agevolazione si trovino all’interno dei Comuni aderenti e che venga presentata una regolare dichiarazione sostitutiva.
Per l’acquisto del tesserino ci si può rivolgere direttamente ai Comuni, agli esercizi commerciali autorizzati, ai consorzi e alle associazioni convenzionate.
Il calendario della raccolta, che si estende dal 1° giugno al 15 novembre, prevede una netta distinzione tra i frequentatori dei boschi. I soggetti che godono delle agevolazioni possono infatti muoversi tutti i giorni della settimana, mentre per tutti gli altri cercatori l’attività è consentita esclusivamente nei giorni di mercoledì, sabato e domenica, sempre rigorosamente dall’alba al tramonto.
Per quanto riguarda i limiti quantitativi e le modalità operative, la legge impone un tetto massimo giornaliero di tre chilogrammi di funghi per persona. Chi non rispetterà queste prescrizioni andrà incontro a sanzioni pecuniarie comprese tra i 50 e i 100 euro.