Oltre 56 milioni per il Pavese: sviluppo, innovazione e welfare al centro dell’Accordo Quadro regionale

PAVIA La Giunta di Regione Lombardia ha approvato lo schema di Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (AQST) per la provincia di Pavia, attivando un pacchetto di interventi da 56,3 milioni di euro. Un piano che, insieme ad altre progettualità già in corso, porta il valore complessivo degli investimenti sul territorio a 161,5 milioni di euro.

L’accordo coinvolge istituzioni e attori locali, tra cui la Provincia, il Comune, l’Università degli Studi di Pavia e la Camera di Commercio, con l’obiettivo di rafforzare la connessione tra ricerca, imprese e comunità locali, promuovendo uno sviluppo equilibrato tra aree urbane e rurali. Tre gli ambiti strategici individuati: trasferimento tecnologico e innovazione, valorizzazione delle filiere agroalimentari e turistiche e rafforzamento dei servizi sociosanitari.

Nel dettaglio, tra i nuovi interventi finanziati figurano:
il recupero dell’ex caserma di Cavalleria di Voghera con il progetto “GenerazAZIONI2”, destinato a welfare e housing sociale, con un cofinanziamento regionale di 2 milioni e 250.000 euro;
la valorizzazione del Castello Sforzesco di Vigevano, anch’essa con un contributo di 2 milioni e 250.000 euro;
il completamento di Palazzo Botta a Pavia, con un finanziamento di 1 milione di euro.

A questi si aggiungono ulteriori progetti sostenuti da risorse regionali e da altri soggetti, tra cui iniziative di ricerca universitaria, l’hub dell’innovazione “From micro to macro”, interventi per l’accoglienza studentesca e opere di valorizzazione culturale e infrastrutturale.

“Questo accordo – ha dichiarato il presidente Attilio Fontana – consolida la prospettiva che intendiamo dare al territorio della provincia di Pavia. Una serie di interventi importanti, che seguono una strategia precisa volta a potenziare tanto le aree urbane quanto quelle rurali. L’obiettivo è quello di fare di questo territorio una vera ‘smart land verde’”.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore Massimo Sertori, che ha evidenziato l’efficacia dello strumento degli Accordi Quadro nel creare sinergie e coordinare le risorse disponibili.
Ampio spazio è stato dedicato al valore istituzionale e sociale dell’intesa dall’assessore Elena Lucchini, che ha dichiarato:

“Ringrazio il presidente Attilio Fontana e il collega Massimo Sertori per aver promosso questo Accordo, che rafforza la sinergia istituzionale tra tutti i soggetti del territorio e consente di perseguire obiettivi di sviluppo sostenibili condivisi, integrando al meglio risorse pubbliche e private. Un doveroso ringraziamento, inoltre, a tutti gli attori coinvolti in questo lavoro: il presidente della Provincia di Pavia, Giovanni Palli, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Pavia, prof. Alessandro Reali, il Sindaco di Pavia, Michele Lissia e il presidente della Camera di Commercio, Gian Domenico Auricchio.
In qualità di Coordinatrice dell’AQST ho ritenuto imprescindibile il valore dell’ascolto e della condivisione che ha caratterizzato l’intero iter amministrativo e che ci consente oggi di realizzare interventi concreti di rigenerazione, connessione e sviluppo del territorio pavese e oltrepadano”.

“Abbiamo lavorato per valorizzare le potenzialità delle aree urbane e rurali, affrontando le fragilità del tessuto sociale e della struttura demografica e investendo sui temi della salute e della coesione. – Continua Lucchini – Con questo Accordo, Regione Lombardia conferma il proprio impegno nel sostenere i territori attraverso una programmazione condivisa e partecipata. Investiamo su progetti che generano valore sociale, inclusione e qualità della vita, a partire dal recupero di spazi e dalla costruzione di servizi per le comunità”.

“L’AQST per la provincia di Pavia rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni, capace di mettere al centro i bisogni delle persone e valorizzare le specificità locali. – Conclude Lucchini – In particolare, gli interventi sul welfare di comunità e sull’housing sociale rispondono in modo innovativo alle sfide demografiche e sociali, rafforzando coesione e inclusione”.

La firma ufficiale dell’Accordo è prevista nei prossimi giorni, seguita da una presentazione pubblica che illustrerà nel dettaglio i progetti e le ricadute sul territorio.

(Fonte Lombardia notizie)

Rispondi