BRONI Venerdì 27 marzo alle 21 il Teatro Carbonetti di Broni ospiterà lo spettacolo “La malattia dell’ostrica”, monologo scritto e interpretato da Claudio Morici, proposto in occasione della Giornata mondiale del teatro. L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione del teatro cittadino e prevede condizioni agevolate per il pubblico più giovane, con ingresso gratuito per gli under 18.
Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Metastasio, si sviluppa con il ritmo della stand-up comedy ma affronta temi profondi legati alla creatività e alla fragilità umana. Il punto di partenza è una riflessione tanto semplice quanto provocatoria: il talento può nascere da una ferita. Attraverso le storie di Cesare Pavese, Emilio Salgari e Giovanni Pascoli, Morici mette in luce come traumi, inquietudini e vicende personali abbiano contribuito alla nascita di opere destinate a durare nel tempo. Come accade per la perla che si forma da un’irritazione dell’ostrica, così la scrittura può trasformarsi in uno strumento di salvezza.
Nel corso del monologo, l’autore alterna ironia e momenti più intimi, intrecciando il racconto dei grandi protagonisti della letteratura con esperienze personali e riflessioni sul ruolo della lettura nei momenti di difficoltà. La sua formazione in psicologia e il percorso artistico, che lo ha portato fino alla finale di Italia’s Got Talent, contribuiscono a definire uno stile capace di unire leggerezza e profondità.
L’appuntamento rappresenta anche un’occasione per avvicinare nuovi spettatori al teatro, con una particolare attenzione alle giovani generazioni.
L’iniziativa conferma la volontà dell’amministrazione di investire nella cultura come esperienza condivisa e accessibile, in grado di coinvolgere il pubblico non solo come spettatore ma come parte attiva di un momento collettivo.