RIVANAZZANO TERME – Il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti “porta a porta” sta dando ottime soddisfazioni al Comune di Rivanazzano Terme. A distanza di un anno, i numeri definitivi del 2025 certificano il successo di questo cambiamento. I dati parlano di una percentuale media annuale di raccolta differenziata salita al 66,23%, un traguardo significativo se osservato in prospettiva storica. Nel 2014, secondo le rilevazioni del Catasto Nazionale Rifiuti, Rivanazzano era infatti ferma a un modesto 30,54%, una quota rimasta sostanzialmente stagnante per anni: i dati più recenti pre-riforma confermano infatti un 37,68% nel 2023 e un 38,79% nel 2024.
Il salto di qualità è evidente nella progressione mensile del 2025: dopo un primo trimestre di assestamento gestito con un sistema ibrido, la quota è decollata con l’entrata a regime del servizio, toccando picchi d’eccellenza come il 79,06% di ottobre e il 78,33% di novembre. Parallelamente, la produzione di rifiuto indifferenziato è crollata, passando dalle 141 tonnellate di gennaio alle sole 63 registrate a dicembre. L’assessore all’ambiente, Edoardo Salvadeo, analizza con soddisfazione questi traguardi: “Siamo estremamente contenti dei risultati ottenuti in questo primo anno di cammino. I numeri certificano che la strada intrapresa è quella corretta e che il 2025 è stato il tassello fondamentale di un mosaico più ampio. È stato l’anno dell’adattamento, ma sono convinto che Rivanazzano possa puntare ancora più in alto nel 2026, potendo contare sul primo anno completo interamente gestito con il sistema domiciliare”.
La strategia per il futuro prevede un ulteriore potenziamento dei servizi attraverso l’apertura di un centro di raccolta comunale dedicato ai rifiuti elettronici, un obiettivo reso possibile dal conseguimento di un finanziamento straordinario. “Rivanazzano è riuscita ad aggiudicarsi un bando nazionale di grande rilevanza – dice l’assessore Salvadeo -, classificandosi al quinto posto assoluto nella graduatoria dei piccoli comuni”. L’Amministrazione ha mantenuto alta l’attenzione sul decoro urbano, monitorando il fenomeno degli scarichi impropri. Nel corso dell’anno sono state elevate 40 sanzioni amministrative, rese possibili da un’attività di vigilanza mirata.
“Per garantire la tenuta del nuovo sistema di raccolta, abbiamo implementato un monitoraggio costante attraverso l’uso di fototrappole mobili, posizionate nei punti che storicamente presentano maggiori criticità – chiarisce Salvadeo -. Le verifiche hanno evidenziato come una parte dei conferimenti irregolari provenga da utenze esterne al territorio comunale”. Salvadeo conclude: “Desidero ringraziare i cittadini rivanazzanesi che, con pazienza, si sono abituati a questa nuova modalità. Un plauso va anche agli operatori di Asm Voghera, che ogni giorno svolgono un lavoro impeccabile sulle nostre strade, garantendo puntualità nei ritiri e mantenendo il paese pulito”. I volumi raccolti nel 2025 confermano la solidità del nuovo corso, con oltre 523 tonnellate di verde, 468 di umido e centinaia di tonnellate di carta, plastica e vetro restituite al ciclo del recupero.