VOGHERA Voghera celebra mezzo secolo di radio private con due giornate dedicate alla storia e al fascino di un mezzo di comunicazione che ha accompagnato la vita quotidiana di milioni di italiani. Mercoledì 11 marzo alle ore 21 la sala convegni del Museo storico “Giuseppe Beccari” ospiterà “ON-AIR – 50 anni di radio private: il racconto di un’epoca”, iniziativa promossa dal Rotary Club Voghera con il patrocinio del Comune di Voghera – Assessorato alla Cultura.
L’incontro sarà un viaggio nella storia di un fenomeno che ha profondamente cambiato il panorama dei media italiani a partire dalla metà degli anni Settanta, quando la liberalizzazione dell’etere portò alla nascita delle cosiddette radio libere. In pochi anni centinaia di emittenti locali iniziarono a raccontare i territori, diffondere nuove tendenze musicali e instaurare un rapporto diretto con gli ascoltatori, dando vita a una stagione di grande fermento culturale e creativo.
Protagonisti della serata saranno alcune voci che hanno vissuto da vicino quell’esperienza. Gianni Maccagni, storica voce di Radiopiù 93, ripercorrerà l’evoluzione della radio attraverso ricordi personali, cambiamenti tecnologici e trasformazioni nel linguaggio del mezzo. Luciano Tirelli, in rappresentanza di Radio Gold, porterà invece l’esperienza di un’emittente profondamente radicata nel territorio, capace di coniugare informazione locale, intrattenimento e innovazione.
A impreziosire l’incontro sarà la partecipazione di Andrea Marchesi, noto conduttore di Radio Deejay, emittente simbolo della radio nazionale capace negli anni di interpretare e guidare i gusti musicali di diverse generazioni. A moderare il dibattito sarà Marco Cassinis, manager specializzato nel settore editoriale e da tempo opinionista di emittenti radiotelevisive, tra cui Radio 105.
Il titolo dell’evento richiama la celebre scritta luminosa che negli studi radiofonici segnala l’inizio della diretta. “ON-AIR” diventa così il simbolo di un mezzo capace di creare connessioni invisibili ma potentissime, entrando nelle case e nelle automobili degli italiani e accompagnando trasformazioni sociali, culturali e musicali per oltre cinquant’anni.
Non è casuale la scelta del Museo storico “Giuseppe Beccari” come sede dell’iniziativa, un luogo che rappresenta idealmente il ponte tra passato e presente: dalla radio analogica fatta di mixer, microfoni e frequenze in FM fino alle piattaforme digitali e allo streaming online che oggi permettono di ascoltare programmi e podcast in ogni momento.
L’ingresso alla serata è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
L’appuntamento vuole essere un invito aperto alla cittadinanza per riscoprire il fascino di un mezzo che continua a reinventarsi senza perdere la propria identità: raccontare storie, emozionare e tenere compagnia.
L’iniziativa proseguirà il giorno successivo, giovedì 12 marzo, con un secondo incontro dedicato agli studenti. Sul palco dell’aula magna del liceo statale Galilei interverranno Andrea Marchesi e Claudio Micalizio, già direttore news di Radio Monte Carlo, per raccontare ai più giovani il mondo della radio e le trasformazioni della comunicazione contemporanea.