Fortunago: “Strada riaperta ma attendiamo opere per la messa in sicurezza”

FORTUNAGO – “La strada è stata riaperta, ma la provinciale numero 138 rimane in alcuni tratti inagibile e dissestata”. A parlare è il sindaco di Fortunago, Pier Achille Lanfranchi e nel mirino finisce la provinciale che collega Sant’Eusebio al capoluogo. Dopo oltre due mesi di chiusura il collegamento è stato riaperto nei giorni scorsi dopo che era stato interessato da un vasto dissesto idrogeologico. A causa della frana infatti la provinciale era stata completamente chiusa al traffico obbligando abitanti e turisti a un giro molto più lungo per raggiungere l’abitato di Fortunago.

Con 480 mila euro messi a disposizione dalla Provincia si è provveduto a sistemare in parte la sp 138 e alcuni tratti delle provinciali 20 “Val Schizzola” e 36-184 “Ardivestra”, tutte interessate da movimenti franosi. Le opere programmate hanno previsto la realizzazione di gabbionate per evitare nuovi cedimenti franosi e quindi di ripristino della viabilità con anche opere di regimentazione dell’acqua piovana per evitare che si possano verificare altri dissesti.

Ci sono voluti oltre due mesi di lavori per mettere in sicurezza tutti movimenti franosi che hanno interessato le varie arterie. Il sindaco di Fortunago, Pier Achille Lanfranchi, aveva provveduto in passato a segnalare la difficile situazione che si era creata. “Siamo soddisfatti per questo primo intervento – dice Lanfranchi – ma alcuni tratti risultano ancora inagibili e dissestati. Sono in contatto con il presidente della Provincia, Giovanni Palli, che ha effettuato personalmente un sopralluogo prendendo atto della grave situazione”

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