Lunedì 26 gennaio Coldiretti Pavia avvia la battaglia per cambiare il Codice doganale europeo e difendere il Made in Italy

PAVIA Lunedì 26 gennaio, alle ore 9.30, il Palazzo Coldiretti di Pavia ospiterà una conferenza stampa destinata a segnare l’avvio di una mobilitazione istituzionale a difesa del Made in Italy agroalimentare. Coldiretti Pavia presenterà ufficialmente una proposta di delibera con cui chiede la modifica del Codice doganale europeo sull’origine dei prodotti agricoli e alimentari, con l’obiettivo di rafforzare la tutela delle produzioni italiane e garantire una maggiore trasparenza ai consumatori.

L’iniziativa sarà illustrata nel dettaglio nel corso dell’incontro e rappresenta il lancio provinciale di un progetto che Coldiretti sta portando avanti su scala nazionale. La proposta sarà inviata a tutti i 185 Comuni della Provincia di Pavia, chiamati ad aderire e a sostenere una battaglia considerata strategica per la salvaguardia del patrimonio agroalimentare locale e nazionale.

Alla conferenza stampa interverranno il presidente di Coldiretti Pavia Silvia Garavaglia e il direttore Antonio Tessari, insieme al presidente della Provincia di Pavia Giovanni Palli e ai rappresentanti dei Comuni di Pavia, Vigevano e Voghera. La presenza delle istituzioni locali vuole sottolineare l’importanza di un’azione condivisa tra mondo agricolo e amministrazioni pubbliche per contrastare pratiche che, attraverso norme doganali ritenute ormai superate, rischiano di penalizzare le produzioni autenticamente italiane.

Durante la mattinata verranno spiegati i contenuti della proposta e le modalità con cui le amministrazioni comunali potranno supportare l’iniziativa, contribuendo a una richiesta di cambiamento che punta a rendere più chiara l’origine dei prodotti e a tutelare il lavoro degli agricoltori.

Coldiretti Pavia ribadisce così il proprio impegno nella difesa del Made in Italy, avviando dal territorio pavese un percorso che mira a incidere sulle regole europee e a rafforzare la fiducia dei cittadini-consumatori.

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