Via alla lavori di messa in sicurezza delle strade interpoderali nel Comune di Val di Nizza

VAL DI NIZZA – Oltre 235mila euro per mettere in sicurezza le strade interpoderali del territorio comunale di Val di Nizza. Un intervento fondamentale per riaprire i fossi gravemente danneggiati dalle piogge torrenziali del 30 e 31 ottobre 2023. Grazie ai fondi assegnati da Regione Lombardia ed ottenuti dall’amministrazione comunale di Val di Nizza guidata dal sindaco Franco Campetti, ad ottobre sono iniziati i lavori per la messa in sicurezza delle strade e la riapertura dei fossi in modo tale da convogliare le acque meteoriche ed evitare, come già successo in passato, allagamenti alle abitazioni di alcune frazioni. Numerose le strade che sono interessate dai lavori che dovrebbero concludersi in primavera. Si tratta della strada interpoderale Ternera; Casa Grossi; bivio Marnago-Costa; Pian del Re. I fossi del reticolo idrico secondario e i canali di scolo agricolo interessati dagli interventi sono quelli di Paravello, Belvedere, Molino Cassano e Casa Schiavo.

“Le piogge torrenziali della fine di ottobre 2023 – sottolinea il sindaco Campetti – hanno avuto un effetto disastroso sulle numerose strade interpoderali realizzate in terra e ghiaia che sono state in più punti erose dall’acqua mentre tanti fossi sono stati strappati o ostruiti da ghiaia e terra e a causa di questo non permettono all’acqua di defluire regolarmente. Come se non bastasse – continua il sindaco di Val di Nizza – in caso di piogge consistenti terra e detriti, non avendo più le strade a regime, finiscono di ostruire le strade principali che portano alle frazioni. Per questo motivo abbiamo chiesto ed ottenuto da Regione Lombardia un finanziamento di 236mila euro che ha permesso di dare il via alle opere che si concluderanno nei prossimi mesi e che prevedono lavori di manutenzione straordinaria quali la risagomatura, il taglio della vegetazione infestante e invasiva, la rimozione dei detriti e il consolidamento spondale dei fossati con palizzate semplici e, dove sarà necessario, la posa di massi granitici anti erosione. Con questi interventi – conclude Campetti – non solo garantiremo la percorribilità delle strade interpoderali ai mezzi autorizzati ma metteremo in sicurezza anche le frazioni evitando che nuove piogge possano trascinare a valle ghiaia e terra”.

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