VOGHERA Il Comune di Voghera ha presentato un progetto formativo innovativo che punta a rafforzare il legame tra scuola e mondo produttivo locale. Dal gennaio 2026 prenderà il via una nuova collaborazione tra l’Istituto Professionale “Calvi” e l’Associazione Artigiani dell’Oltrepò Lombardo, un’iniziativa che darà vita a una vera e propria “Academy dell’Artigiano”, pensata per formare le figure tecniche più richieste dal mercato del lavoro.
I percorsi coinvolgeranno futuri autoriparatori, manutentori, elettricisti, caldaisti e impiantisti, integrando le lezioni curricolari con l’esperienza diretta degli artigiani. Professionisti attivi sul territorio entreranno nei laboratori dell’Istituto per affiancare i docenti nell’insegnamento delle materie tecniche, portando competenze operative, esempi concreti e quella cultura del lavoro fatta di precisione, responsabilità e competenza pratica che rappresenta il cuore dei mestieri artigiani.
Alla presentazione del progetto, ospitata nella sala consiliare del municipio, erano presenti l’Assessore all’Istruzione Giuseppe Giovanetti, il Vicesindaco Simona Virgilio, la Dirigente dell’Istituto “Calvi” Sabina Depaoli con il Direttore Amministrativo Matteo Coggiola, i docenti coinvolti e una trentina di studenti. Accanto a loro il Presidente dell’Associazione Artigiani Marco Graziano, la Vicepresidente Silvana Salvo e alcuni professionisti del settore, tra cui il titolare dell’autofficina Volpini, Massimiliano Volpini, che prenderà parte al percorso.
Giovanetti ha sottolineato come l’avvio dei nuovi corsi rappresenti un momento significativo per l’intera comunità scolastica, confermando il pieno sostegno del Comune all’iniziativa, considerata un’opportunità concreta per i giovani che desiderano diventare protagonisti dello sviluppo della città. Sulla stessa linea il Vicesindaco Virgilio, che ha evidenziato il valore del gioco di squadra tra istituzioni, scuola e mondo artigiano, capace di offrire ai ragazzi competenze reali e percorsi di crescita personale e professionale.
La dirigente scolastica Depaoli ha rimarcato l’importanza del progetto per gli studenti, che avranno la possibilità di confrontarsi con procedure, strumenti e linguaggi professionali direttamente con chi opera nel settore. Un ponte solido tra scuola e lavoro, in linea con le esigenze del territorio, che soffre la carenza di profili tecnici qualificati in un mercato in continua trasformazione tecnologica. L’obiettivo dell’Istituto Calvi è contribuire a colmare questa domanda, formando giovani preparati e pronti a entrare nelle aziende del territorio.
Anche il Presidente dell’Associazione Artigiani Marco Graziano ha espresso soddisfazione per la collaborazione, ricordando come la sopravvivenza e l’evoluzione del comparto artigiano dipendano dalla capacità di trasmettere competenze e passione alle nuove generazioni. Secondo Graziano la domanda di tecnici qualificati resta elevata e gli artigiani coinvolti sono pronti a condividere un metodo di lavoro che non si impara sui libri, ma si costruisce in officina, a fianco di chi conosce da dentro il mestiere.
Il progetto rappresenta dunque un investimento concreto sul futuro dei giovani e sulla vitalità del tessuto produttivo locale, un percorso che unisce formazione, competenza e tradizione artigiana per rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.