Admo Voghera festeggia 25 anni di attività e continua a crescere grazie ai giovani donatori

VOGHERA – Il gruppo Admo (Associazione Donatori Midollo Osseo) di Voghera, il più antico della provincia di Pavia, raggiunge l’ambitissimo traguardo dei 25 anni di attività e continua a rappresentare un punto di riferimento insostituibile per la promozione della cultura della donazione nel territorio.

“Attivo da oltre venticinque anni – sottolinea il coordinatore Cristian Achille – il gruppo svolge un ruolo determinante nella sensibilizzazione dei giovani tra i 18 e i 35 anni sull’importanza della donazione di cellule staminali ematopoietiche, un gesto semplice ma capace di salvare la vita di pazienti affetti da gravi patologie oncoematologiche”.

Nei giorni scorsi, presso la sede di via Barenghi, si è concluso l’ultimo evento annuale dedicato all’iscrizione al Registro Nazionale dei Donatori di Midollo Osseo. L’iniziativa ha permesso di registrare, nel corso dell’anno, 16 nuove iscrizioni, confermando ancora una volta la risposta positiva dei giovani vogheresi. Oggi il gruppo conta quasi 150 iscritti al Registro Nazionale Donatori.

“Nonostante le difficoltà del periodo post-pandemico – spiega ancora Achille – Admo Voghera ha mantenuto risultati del tutto sovrapponibili ai livelli pre-Covid. Da anni, infatti, il gruppo registra una media stabile di circa 20 nuovi potenziali donatori all’anno: venti giovani che compiono un gesto consapevole, gratuito e fondamentale per chi lotta contro una malattia gravissima. Un risultato significativo, reso possibile dal lavoro instancabile dei volontari, sempre presenti nelle scuole, nelle campagne informative e nelle giornate di tipizzazione”.

Il coordinatore passa poi ai ringraziamenti. “Un ruolo rilevante è stato svolto anche dal sostegno istituzionale – dice Achille –: l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale e Pari opportunità, Elena Lucchini, e il direttore generale dell’Asst Pavia, Andrea Frignani, hanno sostenuto attivamente il gruppo mettendo a disposizione – a titolo gratuito – una sede operativa all’interno dei locali dell’Asst provinciale. Un gesto che ribadisce il valore della collaborazione tra volontariato, istituzioni ed enti sanitari nel promuovere la cultura della donazione”.

Rispondi