BRONI Nel pomeriggio del 18 novembre i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Stradella hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di N.C., 32 anni, senza fissa dimora, già sottoposto al divieto di dimora nei comuni di Broni e Stradella e attualmente detenuto a Pavia per un’altra causa. L’uomo è ritenuto responsabile di lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi, reati contestati in relazione a un violento episodio avvenuto lo scorso 2 ottobre in un bar di Broni.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, aveva iniziato a importunare alcuni avventori e il proprietario del locale. Un cliente, anche lui 32enne, aveva tentato di riportare la calma invitandolo a smettere e ad allontanarsi dal bar. La situazione era però degenerata in pochi istanti: il soggetto aveva estratto un coltello a serramanico dalla tasca e aveva colpito il giovane alla mano, al volto nella zona mandibolare e al collo, provocandogli uno sfregio permanente causato da una ferita lacerocontusa.
Dopo l’aggressione l’uomo era fuggito, ma i Carabinieri, intervenuti rapidamente grazie alla descrizione fornita dai presenti, lo avevano rintracciato a breve distanza dal bar. Sottoposto a controllo, non aveva con sé il coltello, che è stato però trovato poco dopo in una via vicina durante una perlustrazione accurata dei militari. In quella circostanza era stato denunciato in stato di libertà.
La nuova misura cautelare, emessa dal G.I.P. di Pavia, arriva ora a seguito della gravità dei fatti e delle lesioni riportate dalla vittima, che resta segnata da un danno permanente al volto. L’uomo rimane ristretto nel carcere di Pavia in attesa delle ulteriori fasi del procedimento.