CASTEGGIO – Proseguono a Casteggio gli interventi di manutenzione sui corsi d’acqua del territorio comunale, affidati come di consueto a Ersaf. L’assessore Paolo Piccinini ha illustrato il piano per il 2025, che prevede una spesa complessiva di 67.500 euro: «Circa 50mila euro sono per la manutenzione ordinaria, mentre altri 17.500 riguardano lavori straordinari di sistemazione e difesa spondale», ha spiegato. Tra le opere già eseguite o in corso figurano la sistemazione della sponda del Riazzolo e della zona Moglie sul Rile, la ricostruzione di un condotto per le acque piovane che aveva eroso la sponda e il rifacimento di tratti di tubazioni e palizzate. Gli interventi rientrano nel programma di manutenzione e pulizia previsto per il mese di novembre.
«Abbiamo lavorato in squadra con l’ufficio tecnico e con la Giunta – ha aggiunto Piccinini – per garantire un intervento puntuale e coordinato sul territorio». Il piano di manutenzione idraulica rientra in una strategia più ampia dell’amministrazione comunale, che punta a prevenire criticità e situazioni di rischio, soprattutto in un periodo in cui i fenomeni meteorologici intensi diventano sempre più frequenti. “L’obiettivo – dice l’assessore -, è quello di intervenire prima che i corsi d’acqua possano creare problemi, mantenendo puliti gli alvei e stabili le sponde». Il sindaco di Casteggio Lorenzo Vigo ha confermato la prosecuzione del progetto con Ersaf, avviato tre anni fa e giunto all’ultimo anno del triennio. «L’anno prossimo – spiega il primo cittadino – abbiamo intenzione di rinnovare l’accordo per un nuovo triennio, così da garantire una manutenzione costante dei nostri corsi d’acqua».
Vigo ha sottolineato come gli interventi abbiano già portato risultati concreti: «Dopo la sistemazione del Riazzolo con la nuova tombinatura, sul Rile stiamo procedendo al rifacimento graduale delle sponde per mettere in sicurezza le abitazioni». Il sindaco ha infine ricordato che «negli anni passati sono state costruite case troppo vicine al greto dei torrenti: è un problema che non si può eliminare, ma possiamo almeno mitigarlo con una manutenzione continua e mirata».