VOGHERA – Un importante traguardo scientifico e professionale è stato conseguito dalla Struttura Complessa di Endoscopia Digestiva dell’Ospedale di Voghera, diretta dalla dottoressa Costanza Alvisi. L’intervento dedicato alla nuova procedura di enteroscopia a doppio pallone con assistenza di terzo pallone – procedura endoscopica che permette di esplorare e trattare l’intestino tenue utilizzando uno strumento flessibile dotato di palloncini gonfiabili ad ancoraggio magnetico – è stato eseguito per la prima volta al mondo proprio presso l’Ospedale di Voghera e ha ricevuto il prestigioso “Presidential Poster Award” all’American College of Gastroenterology, tenutosi a Phoenix (Stati Uniti) nei giorni scorsi.
L’American College of Gastroenterology rappresenta una delle più autorevoli istituzioni scientifiche mondiali nel campo delle malattie dell’apparato digerente. Il congresso annuale riunisce migliaia di specialisti provenienti da tutto il mondo. Ogni anno vengono selezionati circa seimila lavori scientifici tra studi clinici, casi innovativi e ricerche sperimentali, di cui solo il 5% ottiene l’attribuzione del “Presidential Poster Award”.
La relazione, illustrata dal dottor Paolo Minerba (del team della dottoressa Alvisi), ha descritto nel dettaglio un caso clinico complesso di enteroscopia trattato a Voghera: una procedura endoscopica mirata allo studio dell’intestino tenue, gestita con l’impiego di un dispositivo innovativo di progettazione italiana denominato Endorail. Questo strumento consente di facilitare l’avanzamento dell’endoscopio nelle anse più profonde del piccolo intestino – lungo in totale circa sette metri – grazie a un sistema di ancoraggio magnetico esterno.
In particolare, all’Ospedale di Voghera la dottoressa Alvisi aveva trattato il caso di un paziente pavese di circa settant’anni, che presentava numerosi accessi al Pronto Soccorso e ripetute trasfusioni per episodi di anemia acuta dovuti a sanguinamenti intestinali. Nessuna procedura precedente era riuscita a raggiungere e trattare la fonte del sanguinamento. Con il nuovo sistema, basato sui palloncini ad ancoraggio magnetico, il problema è stato risolto.
«Questo premio – sottolinea la dottoressa Costanza Alvisi, direttore della Struttura di Endoscopia Digestiva – rappresenta un riconoscimento prestigioso non solo per la nostra struttura, ma anche per tutta l’Azienda e per il sistema socio-sanitario del territorio. È il risultato di un lavoro di squadra che coinvolge medici, infermieri, anestesisti, tecnici di radiologia e personale amministrativo e di segreteria, tutti accomunati dalla stessa passione e dall’obiettivo di offrire ai nostri pazienti cure di eccellenza. Il riconoscimento che ci è stato conferito consolida ulteriormente il ruolo della struttura come punto di riferimento nella pratica clinica, a testimonianza di una realtà in continua crescita, capace di coniugare competenza, innovazione e dedizione al paziente».
L’assessore regionale Elena Lucchini ha commentato:
«Orgoglio vogherese! L’Ospedale di Voghera è stato premiato negli Stati Uniti per un intervento innovativo all’intestino, eseguito per la prima volta al mondo. Un traguardo straordinario raggiunto dalla dottoressa Costanza Alvisi e dal suo team, che porta il nome di Voghera e della sanità lombarda ai massimi livelli internazionali».