Sabato 29 novembre a Stradella, “Sapori di Speranza”: quando la cucina dell’Oltrepò incontra la solidarietà per la Terra Santa

STRADELLA Un pranzo che profuma di colline e di speranza, dove i sapori autentici dell’Oltrepò si intrecciano con un gesto di solidarietà che attraversa il mare e arriva fino in Terra Santa. È “Sapori di Speranza”, l’iniziativa che sabato 29 novembre riunirà a Palazzo Bellavista – Corte Pavese di Stradella cinque chef d’eccellenza, un menu dedicato al territorio e un unico obiettivo: offrire un aiuto concreto a chi vive in una terra segnata da fragilità e conflitti, ma anche da una straordinaria umanità.

L’evento, organizzato da OltrepoStyle con la collaborazione del Centro Missionario e della Caritas tortonesi, vedrà la partecipazione di Suor Sandra Castoldi, rappresentante del Patriarcato Latino di Gerusalemme, guidato dal Cardinale Pierbattista Pizzaballa. La sua presenza offrirà una testimonianza diretta della complessità e della speranza che convivono nei luoghi sacri di Gerusalemme, dove da secoli comunità diverse vivono e lavorano fianco a fianco.

Tutto il ricavato del pranzo sarà devoluto al Patriarcato Latino di Gerusalemme e ai Francescani della Custodia di Terra Santa, impegnati da oltre ottocento anni nel sostegno delle popolazioni locali, senza distinzioni di religione o appartenenza: cristiani, ebrei, musulmani, israeliani e palestinesi. Un gesto concreto di fraternità che parte dal cuore dell’Oltrepò per arrivare là dove la pace è ancora un sogno fragile ma possibile.

Il menu, firmato dagli chef Ivan Mascherpa, Danilo Nembrini, Silvano Vanzulli, Alessia Scarfò e Silvia Vigo, è un viaggio tra i sapori e i profumi del territorio. Dall’antipasto con salame cucito DOP Magrotti e coppa al Bonarda con agrodolce di verdure e gnocco fritto, fino al tortino di patate su crema di Grana Padano, ogni piatto racconta una storia di tradizione e passione. Seguono un risotto Carnaroli del Pavese con crema di cavolo nero, scaglie di pecorino e chips di pancetta, gli agnolotti del Palio di Pineta e un filetto lardellato a cottura lenta con purea di mela della valle Staffora. Gran finale dolce con una mousse al cioccolato di Pura Delizia, sablé allo zenzero e pere cotte al vin brûlé.

Non mancherà la musica, affidata alla giovanissima Greezly Band, e il prezioso contributo dei ragazzi degli istituti alberghieri Enaip Voghera e Cossa Pavia, che affiancheranno gli chef e il servizio in sala, portando freschezza ed entusiasmo.

A sostenere l’iniziativa anche numerosi sponsor e produttori locali, tra cui il Consorzio “Il Club del Buttafuoco Storico”, “La Mossa Perfetta”, Ca’ del Gé, Le Fracce, Monterucco, Isimbarda e molte altre realtà del territorio, unite in un progetto che fa bene al gusto e al cuore.

Sapori di Speranza” sarà dunque molto più di un pranzo: un incontro tra persone, culture e sensibilità, un modo per ricordare che la solidarietà può nascere anche da una tavola imbandita e da un bicchiere di vino condiviso. Perché, come le colline dell’Oltrepò insegnano, i frutti migliori nascono quando le radici si intrecciano.

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