VOGHERA Ritorna domenica 28 settembre in piazza Duomo a Voghera la Sagra del Peperone, giunta alla sua quinta edizione. Un appuntamento ormai atteso che celebra uno dei prodotti simbolo della città, divenuto Presidio Slow Food da tre anni grazie alla collaborazione tra Slow Food Oltrepo’ Pavese, il Comune di Voghera, l’associazione PepeVo e altri partner locali.
Il Peperone di Voghera è molto più di un ortaggio: rappresenta la storia agricola del territorio, un ponte tra le radici contadine e le nuove generazioni di produttori che continuano a coltivarlo nei campi che costeggiano il Po. La manifestazione è stata presentata ufficialmente questa mattina nella sala consiliare del Comune, alla presenza dell’Assessore al Commercio e Attività Produttive del Comune di Voghera Maria Cristina Malvicini, della Fiduciaria della Condotta Slow Food Oltrepo’ Pavese Elisa Nervetti, della professoressa Maria Grazia Bottone e del ricercatore Fabrizio De Luca, entrambi del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie dell’Università di Pavia.
Il programma della giornata è ricco e variegato. Si parte alle ore 9 con l’apertura del mercato agricolo che vedrà protagonisti i coltivatori del Peperone di Voghera, i produttori locali e le proposte di street food. Alle 10 è in programma la conferenza inaugurale alla presenza delle autorità, degli esperti di settore e dei produttori. Alle 11:30 spazio alla degustazione guidata del Peperone di Voghera, dall’antipasto al dolce, con abbinamenti di cocktail a cura dell’Istituto Santachiara: un’esperienza sensoriale per la quale è consigliata la prenotazione.
Un altro momento atteso è previsto alle 12:30, sempre in piazza Duomo, quando verrà servito il risotto grazie alla sinergia tra AgriPavia e OltrePavia. Il pomeriggio proseguirà alle 15 con una nuova degustazione guidata: protagonisti i prodotti Slow Food della Lombardia, accompagnati dalla birra al peperone di Voghera e dal Kombucha. Anche in questo caso la prenotazione è gradita; per informazioni è possibile contattare il numero 340/6753425.
“Il Peperone di Voghera è molto più di un prodotto della nostra terra: è un simbolo di identità e di rinascita agricola – le parole del Sindaco Paola Garlaschelli –. Dopo essere stato a lungo dimenticato, grazie all’impegno della cooperativa Villa Meardi, degli enti locali e della scuola agraria Gallini, oggi è tornato ad arricchire le tavole e a rappresentare un’eccellenza riconosciuta da Slow Food. Questa sagra è un’occasione di festa e di comunità, ma anche un segnale forte di quanto crediamo nelle nostre radici, nei prodotti che ci distinguono e nella capacità di trasformare la tradizione in valore per il futuro di Voghera e dell’Oltrepo’”.
“La Sagra del Peperone di Voghera è diventata in pochi anni un appuntamento atteso che unisce produttori, cittadini e visitatori attorno a un’eccellenza agricola locale – afferma l’Assessore al Commercio e Attività Produttive Maria Cristina Malvicini –. È un esempio virtuoso di come il commercio, l’agricoltura e il turismo possano dialogare e sostenersi a vicenda, generando economia e valorizzando le nostre tipicità. Piazza Duomo diventa così il cuore pulsante di un percorso che mette in luce i saperi contadini, la qualità dei nostri prodotti e la capacità di accogliere chi vuole scoprire e gustare Voghera attraverso le sue migliori tradizioni”.
“Slow Food Oltrepo’ Pavese da oltre 35 anni opera sul territorio pavese per la promozione, valorizzazione e tutela dei prodotti enogastronomici buoni, puliti e giusti e delle filiere sostenibili che li producono – sottolinea la Fiduciaria della Condotta Slow Food Oltrepo’ Pavese Elisa Nervetti –. Intorno a questo movimento si è sviluppata un’importante rete di produttori, associazioni, amministrazioni, istituti e ristoranti che lavorano ogni giorno per tutelare la biodiversità locale, che Slow Food Oltrepo’ Pavese ringrazia esprimendo stima e riconoscenza”.
Un’intera giornata dedicata al gusto, alla cultura contadina e alla biodiversità, per rendere omaggio a un ortaggio che, con umiltà e tenacia, continua a raccontare la storia di un territorio.