L’Università di Pavia tra le eccellenze italiane: entra nella fascia A secondo la valutazione nazionale

PAVIA L’Università di Pavia si conferma ai vertici del sistema universitario italiano. Nell’ultima valutazione condotta dall’ANVUR, l’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca, l’ateneo pavese è stato inserito nella fascia A, la più alta tra quelle previste dal sistema di accreditamento AVA3. Si tratta di un riconoscimento prestigioso che, ad oggi, è stato attribuito solo ad altre due università sulle ventisei valutate finora a livello nazionale.

Il giudizio si basa su un insieme articolato di indicatori che riguardano l’intero sistema universitario, dalla qualità della didattica alla gestione delle risorse, dalla ricerca alla cosiddetta “terza missione”, ovvero il rapporto tra università e società. L’ateneo pavese ha ottenuto il punteggio massimo in cinque ambiti fondamentali: strategia e organizzazione, gestione delle risorse, assicurazione della qualità, servizi e didattica per gli studenti, qualità della ricerca e impatto sociale. A distinguere l’Università di Pavia è stato anche l’approccio metodico alla pianificazione strategica e alla capacità di attuare concretamente gli obiettivi prefissati.

Il processo di valutazione, affidato all’ANVUR su incarico del Ministero dell’Università e della Ricerca, prevede un modello partecipativo che coinvolge docenti, personale tecnico-amministrativo, studenti ed esperti esterni. Momento centrale del percorso è stata la visita ispettiva dello scorso novembre, durante la quale una commissione di valutatori ha trascorso un’intera settimana all’interno dell’ateneo per esaminare in profondità ogni aspetto della sua attività.

Il rettore Francesco Svelto ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando come l’attribuzione della fascia A rappresenti un riconoscimento concreto al lavoro svolto da tutta la comunità accademica. Secondo Svelto, la valutazione positiva riguarda non solo l’organizzazione dei corsi di laurea e dei dottorati, ma anche la gestione complessiva dell’università, dalle infrastrutture alla governance, fino alla capacità di rendicontare con trasparenza e qualità tutte le attività svolte. Un risultato che, ha aggiunto, riflette l’impegno costante dell’ateneo pavese verso l’eccellenza e la sua crescente rilevanza a livello nazionale e internazionale.

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