Domenica 14 settembre, un’escursione tra storia e sapori a Romagnese sulle tracce del mais antico

ROMAGNESE A Romagnese, piccolo borgo montano in provincia di Pavia, domenica 14 settembre 2025 si terrà un evento che unisce natura, storia e tradizione agricola in un percorso escursionistico dedicato alla riscoperta del mais montano. L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale ricreativa Calyx, prenderà il via alle ore 10:00 con il ritrovo dei partecipanti presso il Municipio, nella centrale Piazza Castello 1.

Il protagonista della giornata sarà il mais, un tempo considerato un bene prezioso per l’alimentazione delle famiglie contadine e oggi oggetto di un rinnovato interesse grazie alla ricerca di colture più sostenibili. Come racconta un antico detto locale, “col grano si pagano le tasse, con la meliga si mangia”, testimoniando quanto fosse centrale questo cereale, introdotto nel Seicento, per la sopravvivenza delle popolazioni di montagna. Dopo anni di abbandono a causa dello spopolamento delle aree interne, alcune giovani aziende agricole del territorio stanno oggi riportando in vita le varietà autoctone coltivate un tempo proprio su questi monti.

Il percorso escursionistico proposto si snoderà ad anello nel territorio comunale, toccando alcuni degli angoli più suggestivi della zona. Il tragitto combina una parte del Sentiero delle Cascate del Rivarolo, che un tempo alimentavano i mulini locali, con quella degli Oratori della via Francigena di montagna, antico tracciato di pellegrinaggio e di commercio verso il Mar Ligure. L’iniziativa prenderà il via con la visita al castello Dal Verme, oggi sede del Municipio e del Museo di Arte Rurale e degli Strumenti Agricoli, offrendo così un primo sguardo sulle tradizioni locali legate alla lavorazione del mais.

All’ora di pranzo, i partecipanti si fermeranno presso l’Azienda Agricola Terre Villane, realtà impegnata nel recupero delle coltivazioni tradizionali e nella produzione di miele. In un prato panoramico, sarà possibile degustare una polenta preparata sul momento con le farine dell’azienda, accompagnata da altri prodotti del territorio.

Nel pomeriggio, il percorso continuerà in discesa tra scorci panoramici fino a ricondurre i partecipanti al punto di partenza, previsto intorno alle 16:30. L’escursione, della lunghezza complessiva di 6 chilometri, richiede buone condizioni fisiche e un discreto allenamento, soprattutto nella parte iniziale, dove due terzi del percorso saranno in salita. Il dislivello totale è di 200 metri sia in salita che in discesa, e la durata complessiva dell’attività è stimata in circa sei ore e mezza, comprensive di spiegazioni e sosta pranzo.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio panorama di eventi volti alla valorizzazione delle aree montane e delle loro tradizioni, con l’obiettivo di far riscoprire ai partecipanti un patrimonio culturale e agricolo spesso dimenticato, ma oggi più che mai attuale.

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